Consiglio comunale del 24.04.2018 Verbale
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Consiglio comunale del 24.04.2018 Verbale

COMUNE DI ARCORE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018
PRESIDENTE

Buonasera a tutti. Iniziamo il Consiglio Comunale del 24 Aprile. Sono le ore 20 e 51.

Iniziamo con l’appello.

Risulta in questo momento anche il Sindaco Rosalba Colombo.
Assente il Consigliere Cazzaniga Giustificato e assente il Consigliere Enrico Perego, anche lui assente giustificato, cui da parte mia e da parte dell’Amministrazione, penso comunque da parte di tutta l’aula vanno le più sentite condoglianze.

Siamo presenti 12 Consiglieri Comunali.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 1 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

COMUNICAZIONI, ORDINI DEL GIORNO, MOZIONI

PRESIDENTE

Iniziamo con il primo punto, che è l’O.d.G.

Abbiamo l’O.d.G. presentato dal Consigliere Cristiano Puglisi, n. di protocollo 9355, del 12 Aprile 2018, con oggetto: “Gestione diretta della sosta a pagamento e connesso trasferimento di risorse al Fondo Arcore Solidale, per il pagamento di affitti a cittadini in stato di emergenza abitativa”.
Lascio la parola al Consigliere Puglisi per l’esposizione. Prego.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Grazie Presidente.

Bene, questo è un O.d.G. che nasce da una serie di constatazioni. In Arcore sono presenti 422 stalli a pagamento, stalli che sono gestiti da una società privata, Ecolverde S.r.l., che ha sede in Via Ferruccio Gilera in questo Comune.

Andando però a verificare quelle che sono le reversali di incasso che il Comune di Arcore ha emesso ad Ecolverde S.r.l., soprattutto negli ultimi anni, io sono andato un po’ a spulciare tra quelli che sono i dati dal 2012 ad oggi, abbiamo più o meno, adesso indicativamente si parla di 12.100 Euro nel 2012, 6.050 Euro nel 2013, 8.540 Euro nel 2014, addirittura 4.941 Euro nel 2015, 11.437 Euro e 50 nel 2016, 10.980 Euro lo scorso anno.

Si tratta più o meno, spannometricamente, di un incasso medio annuale di circa 10.000 Euro, una cifra direi piuttosto esigua, piuttosto di piccola entità.

A fronte di tutto ciò è stato fatto un calcolo di quello che potrebbe essere invece il versato all’interno delle casse che gestiscono questi parcheggi a pagamento, calcolando per ognuno di questi parcheggi un incasso giornaliero all’incirca di 80 centesimi, e io credo di essere rimasto relativamente realistico, so che anche il collega Carlo Zucchi aveva fatto la medesima stima, si dovrebbe avere un pagamento da parte dei cittadini arcoresi annuale di circa 130.000 Euro.

Ora è chiaro che in tal caso la differenza tra i 10.000 Euro annualmente incassati dall’Amministrazione Comunale, cioè 10.000 Euro, ed i 120.000 Euro di differenza tra quei 130 che abbiamo appunto stimato, sono una cifra considerevole, sono una cifra importante, soprattutto di questi tempi di vacche magre per le Pubbliche Amministrazioni.

Bene, allora è nata questa proposta, proposta che al termine dell’attuale bando, che per altro – lo diciamo per onestà intellettuale – questo tipo di calcolo, questo tipo di incassi sono pienamente confacenti a requisiti, alle richieste del bando; però chiaramente la nostra proposta qual è? È quella di considerare al termine dell’attuale affidamento una gestione di questi parcheggi direttamente in capo alla nostra Polizia Locale.

L’ulteriore proposta è chiaramente che la cifra, il gap appunto tra i 10.000 Euro attualmente incassati e poi l’incasso invece complessivo, siano destinati al Fondo Arcore Solidale, per fare che cosa? Per fare, chiaramente questo richiederà eventualmente una modifica regolamentare, una modifica statuaria di quello che è il fondo, di destinare, vincolare questi fondi al pagamento di affitti per persone magari di un monolocale o di un bilocale, che io ho fatto un calcolo anche qui piuttosto alto, dato il mercato immobiliare degli affitti attuale, parlare di un bilocale o di un monolocale arredato in Arcore di circa 650 Euro mensili, insomma, si tratta di un annuale più o meno sui 7.800 Euro. Questo vuol dire che fatto 100, 100.000 Euro l’esubero, appunto la differenza tra i 10.000 e poi la stima degli incassi, si potrebbero pagare affitti per persone in stato di emergenza abitativa nel numero che io calcolato, magari non saranno così perché poi ci saranno ovviamente anche dei costi gestione, 8/12 cittadini all’anno.

Questa è la proposta ed è questa che rimetto all’aula.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Puglisi.

Ha chiesto la parola il Vicesindaco Del Campo, prego.

VICESINDACO DEL CAMPO VALENTINA

Buonasera.

L’O.d.G. presentato dal Consigliere Puglisi elenca correttamente le entrate che abbiamo avuto in base all’appalto che c’è con la società Ecolverde, gli ammontari che abbiamo incassato fino al 2017.

A fine 2017 abbiamo anche fatto però già un appalto per il 2018, quindi arriviamo fino al 31.12.2018 con l’affidamento, e per il 2018 sono stati previsti circa 12.000 Euro di entrata.

Il Consigliere Puglisi però non considera le spese che sono relative alla gestione di questi parcheggi a pagamento. Nel senso che facendo questo appalto il gestore diciamo di questo appalto, di questo affidamento, deve sostenere tutta una serie di spese. Prima tra tutte le spese del personale che serve per la gestione di questi parcheggi.

Da una stima che ci ha dato il gestore sono circa 80.000 Euro solo di personale, perché loro utilizzano, cioè per far fronte appunto a questi interventi utilizzano tre soggetti svantaggiati, perché ricordiamo che Ecolverde assume dei soggetti svantaggiati, quindi anche questo è un fatto sociale che non va dimenticato. Oltre al personale diretto della società Ecolverde.

Oltre a questo ci sono tutte le spese di gestione per quanto riguarda le macchinette, che servono per la sosta qui in paese. Poi il parcheggio della stazione ha una biglietteria, chiamiamola così, dove c’è un nastro orario che va dalle sei e mezza fino alle venti della sera, per cui per quelle persone di cui si diceva prima bisogna tenere conto che ci vogliono almeno due persone alla stazione per coprire questo nastro orario.

Di conseguenza la proposta che viene fatta dal Consigliere Puglisi vorrebbe dire, per portare in casa la gestione, non possiamo affidarla alla Polizia Locale perché la Polizia Locale non ha le forze per sostenere questo tipo di servizio, in quanto loro sono già impegnati. Tra l’altro ricordo che siamo anche sotto organico come Polizia Locale. Per cui non sarebbe assolutamente sostenibile da parte della Polizia Locale accollarsi questo tipo di servizio.

Sicuramente questi valori non sono quelli… Ripeto, sono corretti quelli dell’introito fisso che noi abbiamo, ma non tiene conto delle spese che dovremmo sostenere. Non dimenticando, ed è una delle cose principali, che noi abbiamo dei vincoli per l’assunzione di personale e già quest’anno abbiamo fatto almeno due o tre volte, abbiamo emesso dei bandi di mobilità per sostituzione di persone che sono andate in pensione l’anno scorso e che non siamo ancora riusciti a coprire.

L’idea di prendere altre tre/quattro persone per poter gestire questo servizio non è assolutamente proponibile in questo momento, stanti i vincoli che ci sono per l’assunzione del personale.

Fatto salvo questo discorso, che dal punto di vista economico non è indifferente rispetto alla sua proposta, Consigliere Puglisi, farei altre considerazioni invece per quanto riguarda la proposta di affittare degli appartamenti; perché da quello che capisco lei ha fatto il conto di un appartamento che vale circa 7.000, 8.000 Euro l’anno di affitto, ma ripeto, se non capisco male anche dal suo intervento lei propone di prenderne più di uno. (Dall’aula si interviene fuori campo voce) In base alle risorse disponibili.

Le volevo far presenti due tipi di difficoltà. Diciamo che sono due aspetti diversi, uno è l’emergenza abitativa ed un altro i senzatetto. Per quanto riguarda le emergenze abitative, come avevo già avuto modo, in risposta appunto ad un altro O.d.G. che avevate presentato, avevo fatto presente che per quanto riguarda le emergenze abitative noi stiamo cercando ed abbiamo cercato in questi ultimi anni di far fronte alle emergenze abitative intanto con il nostro progetto “Un tetto per ripartire”, dove ricordo che abbiamo tre appartamenti che vengono assegnati proprio per questo tipo di emergenza.

In altri casi siamo intervenuti con un accordo che abbiamo con la Locanda del Samaritano, che è ad Osnago, dove per supplire per un periodo che può variare dai 3 ai 6 mesi, dipende un po’ dal progetto, accogliamo, cioè abbiamo questo accordo dove vengono accolti questi nuclei familiari che sono stati sfrattati, in attesa di trovare una sistemazione di tipo diverso; quindi interveniamo in questo senso.

Ci sono poi altri tipi di interventi, perché se si tratta per esempio di nuclei con minori e madri sole ecc. magari troviamo delle altre soluzioni tipo comunità, piuttosto che; anche perché quando si tratta di questo tipo di emergenze oltre al problema economico a volte c’è anche un problema di seguire il nucleo in una maniera più mirata, magari con l’intervento di educatori ecc, quindi hanno bisogno di un contesto diverso che non il semplice appartamento dove ricoverarli.

Questo per quanto riguarda le emergenze abitative.

Per quanto riguarda invece il discorso dei senzatetto, al di là del fatto che a noi non risulta che ci sia questo numero così elevato di senzatetto qui ad Arcore, abbiamo avuto un caso, è stato su tutti i giornali quindi niente che non sia a conoscenza di tutti, non era un cittadino arcorese; quindi già questo è un discrimine, nel senso che anche in questo caso non saremmo stati noi a dover intervenire.

In altri casi dove invece si trattava di cittadini residenti ad Arcore siamo intervenuti per quanto possibile per cercare di alleviare questa situazione.

Noi, per quanto riguarda i Servizi Sociali, monitoriamo la situazione, attualmente non siamo a conoscenza di persone senzatetto che… A meno che appunto non siano sconosciuti ai Servizi Sociali, però non ci risultano situazioni di questo genere.

In ogni caso io ho provato anche a sentire il Comune di Brugherio, che per esempio da qualche anno ha un appartamento che per il periodo invernale, per l’emergenza freddo, mette a disposizione un appartamento per ricoverare appunto se non ricordo male dalle sei di sera fino alle otto del mattino queste persone che non hanno alternative; però lì hanno fatto un accordo con la Croce Rossa, sono volontari della Croce Rossa che aprono e chiudono l’appartamento, che si preoccupano di gestire tutto quello che è inerente l’inserimento di queste persone, che ovviamente devono essere comunque seguite dai Servizi Sociali perché ci deve essere un nullaosta, chiamiamolo così, all’ingresso di queste persone nell’appartamento; altrimenti ci sono problemi di sicurezza ecc.

Hanno detto che per esempio se sono persone con delle dipendenze non vengono accolti, perché diventerebbe un problema di sicurezza anche per gli altri.

È molto complessa questa materia. Io ritengo che questo sicuramente sia un problema da non sottovalutare, però in questo momento ad Arcore non ci sembra di avere questa priorità, o questa situazione così di emergenza anche per quanto riguarda i senzatetto.

Per quanto riguarda invece Fondo Arcore Solidale, allora, proprio oggi la Dott.ssa Folci mi ha fatto avere il 5 per mille che – come sappiamo – ormai da anni destiniamo al Fondo Arcore Solidale, la cifra che ci viene messa a disposizione quest’anno ammonta a 16.000 Euro. Questi fondi noi li abbiamo sempre destinati al Fondo Arcore Solidale.

Volevo anche aggiungere che… Diciamo che non è tanto il discorso di cambiare completamente la gestione dei parcheggi che è determinante per risolvere, per affrontare questo tipo di problema.

Abbiamo preferito come Fondo Arcore Solidale identificare una modalità diversa di accompagnamento a dei nuclei familiari che sono seguiti o dai Servizi Sociali oppure da Caritas, abbiamo fatto un accordo tra Servizi Sociali, Caritas, AFOL, dove identificati appunto dei nuclei che riteniamo siano in grado, con le difficoltà economiche esistenti, però con un aiuto particolare, con dei tirocini o dei corsi di formazione che possono essere appunto pagati dal Fondo Arcore Solidale, con i fondi del Fondo Arcore Solidale, ma attraverso questa rete di tutor e di AFOL che si preoccupa di trovare dei tirocini appunto, in modo da poter permettere a queste persone di avere uno sbocco di un lavoro che gli permetta di uscire da questo stato di difficoltà economica.

Ci stiamo muovendo in questo ambito, ma con un percorso che riteniamo più congruo per quanto riguarda il fare uscire appunto dalla situazione di emergenza queste famiglie; perché ci sembra molto più proficuo per loro poter accedere – ripeto – a corsi di formazione, o tirocini, in modo da poter entrare nel mondo del lavoro, magari non subito con un contratto definitivo, però seguendoli in questo percorso per il reinserimento in un contesto diverso.

A questo punto non so, io lascio la parola eventualmente, lascio a lei casomai la replica, però accogliere il suo O.d.G. così come è stato presentato credo che non sia perseguibile.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi per il suo primo intervento. Prego.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Grazie Presidente.

Ho ascoltato con grande attenzione le parole del Vicesindaco Del Campo. Sicuramente è un impegno importante quello relativo ad esempio all’accompagnamento dei nuclei familiari attraverso la formazione nel mondo del lavoro.

Ciò che però, quello che era lo spirito diciamo di questa proposta era: noi che siamo Consiglieri Comunali dobbiamo, il nostro lavoro, il nostro impegno deve essere quello di cercare dei miglioramenti, soprattutto per Consiglieri Comunali di Opposizione, quali siamo noi, è quello di trovare eventualmente delle migliorie nel sistema di gestione della macchina amministrativa.

Lei affermava poc’anzi che le spese che questa azienda, che Ecolverde S.r.l. insomma deve effettuare per gestire questo servizio ammontano a circa 80.000 Euro, per il costo di personale, poi eventualmente ci sono anche degli altri…

È chiaro che comunque rispetto al calcolo ed alla stima che si faceva c’è ancora un margine, allora il discorso è questo, se devo dire che la gestione di questi 422 stalli è una gestione efficiente io direi di no in questo momento, perché chiaramente il ritorno per l’Amministrazione Comunale è troppo, è veramente troppo esiguo rispetto a quello che è potenzialmente l’incasso.

Gli 8/12 affitti, c’era scritto chiaramente almeno 8/12, ma è a seconda delle disponibilità, quindi anche fossero 30.000 Euro che ci portiamo a casa da questa mutazione diciamo della gestione dei parcheggi a pagamento, è chiaro che calcolando sempre un affitto annuale su circa 8.000 Euro parleremmo comunque di 8, 16, 24, 32, se non sono quattro sono tre affitti annuali; per persone senzatetto? Non lo so, io ho inserito all’interno di questo O.d.G. diverse potenziali categorie possibili, chiaramente i senzatetto non sono residenti, parliamo di senzatetto residenti perché poi ovviamente ci sono anche quelli che sono di transito qui in Arcore. Parliamo essenzialmente dei residenti.

Lei ci dice che sono un numero esiguo, la cosa mi rinfranca perché chiaramente sono situazioni che noi tutti speriamo siano in numero veramente minimo o meglio ancora inesistente.

È chiaro però che la situazione del tessuto sociale, lo dimostrano anche le richieste che vengono fatte ed inoltrate al Fondo Solidale, è una situazione comunque che risente di questa lunga e pesante crisi economica.

È chiaro che qualsiasi risorsa in più, fosse anche per pagare tre affitti, è una risorsa importante.

Poi io so, si diceva durante un’altra… Ho avuto modo di leggerlo, ma poi parlavamo forse due o tre Consigli Comunali fa, si parlò con il Consigliere Enrico Perego, intervenne proprio su questo tema, mi sembra, adesso credo di non sbagliare, che si disse che il Fondo Arcore Solidale non poteva erogare contributi, cioè c’è un Regolamento ovviamente preciso che elenca le fattispecie di intervento con una serie di erogazioni e quante ne possono essere effettuate.

È chiaro che questo fondo, per carità di Dio, già così ha un suo ammontare, ha un suo conto che può essere utilizzato, però qualsiasi introduzione di ulteriori fondi non possa che fornire un alleviamento alle sofferenze che il tessuto sociale sta affrontando.

Credo che, al di là del netto delle considerazioni sui senzatetto, che siano o meno tanti, e sul numero degli affitti, io non ritengo che la sostanza dell’impianto di questo O.d.G. vada, sia da rivedere o da modificare; perché appunto un guadagno che non sia di 130 o 120, ma che sia anche solo di 30 o 40.000 Euro, è un guadagno, sono fondi che per il sociale hanno un valore importante; se appunto confluiti all’interno di una misura di quella che vado qua a proporre.

Io tenevo a fare questa precisazione, perché comunque è chiaro ed evidente che si tratta di una materia complessa tecnicamente, non si può semplificare la gestione di un sistema di questo tipo. È chiaro anche che però ci sono tanti sistemi di gestione innovativi che stanno venendo sperimentati in diversi Comuni d’Italia, che riescono a rendere meno pesante il costo da sostenere per la gestione dei parcheggi a pagamento.

Ecco, magari andare anche ad informarsi, a cercare di capire quali possano essere queste nuove frontiere della gestione dei parcheggi a pagamento potrebbe aiutare a limare un po’ quei costi che lei elencava.

Credo di non voler assolutamente né modificare, né ritirare questa proposta.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Puglisi.

Nel frattempo è entrata in aula anche il nostro Sindaco, quindi abbiamo 13 Consiglieri presenti.

Ha chiesto la parola il Consigliere, l’Assessore Del Campo, prego.

ASSESSORE DEL CAMPO VALENTINA

Prima ho parlato soltanto delle spese inerenti al personale, che appunto ammontano a circa 80.000 Euro, però a questi vanno aggiunti gli altri costi di gestione, delle spese vive che la società sostiene per quanto riguarda la manutenzione dei parcometri, la sostituzione proprio operativa, la gestione di questi parcometri; quindi l’ammontare chiaramente aumenta.

Adesso ci hanno appena dato il valore del 2017, non abbiamo ancora diciamo l’ufficialità, però ci hanno anticipato un po’ le cifre, in pratica per quanto riguarda il 2017 la società Ecolverde dal giro di ricavi del 2017, che ammontano a circa 123.000 Euro, hanno un utile di circa 10.000 Euro loro e 10.000 Euro noi. Diciamo che è un po’ un 50 e 50 rispetto all’utile che la società sostiene.

Lei però non ha considerato il fatto che dicevo prima, che per noi è importantissimo, del personale. Ovverosia gestirlo in maniera autonoma, diretta noi, vuol dire avere almeno tre persone che si occupano a tempo pieno di questo servizio. Come le dicevo prima noi non abbiamo oggi come oggi la possibilità di assumere tre persone per questo tipo di servizio, perché tutti i nostri uffici risentono della carenza di personale.

Se dovessimo fare una scelta preferiremmo sicuramente potenziare prima, anzi riportare gli uffici ad un organico prima delle pensioni che abbiamo avuto nel 2017, che avremo ancora nel 2018, in maniera abbastanza pesante; perché sono già andate in pensione due persone, a fine 2017 è andata in pensione un’altra persona, ne andranno ancora altre due a fine 2018, nel 2019 ce ne sono…

Il discorso del personale è sicuramente una delle cose principali che ci fa optare per il non portarci in casa, perché in realtà non l’abbiamo mai gestito in maniera autonoma, da quando è nato il servizio dei parcheggi a pagamento l’abbiamo sempre dato in gestione esterna.

Per quanto riguarda invece il discorso dell’utilizzare metodologie diverse ecc., noi adesso abbiamo rinnovato per il 2018 questo appalto, però stiamo già lavorando per un nuovo modo di gestire con un project financing dove l’Assessore Perego sta lavorando per portare a compimento questo processo, appunto di una gestione completamente diversa con potenziamento, con miglioramenti anche e soprattutto per quanto riguarda il parcheggio della stazione; quindi non è che non ci stiamo muovendo.

Di conseguenza per l’altro punto, l’altro aspetto, vale quello che ho detto prima. Il Fondo Arcore Solidale, come lei ricordava, ha un Regolamento che prevede che al massimo si possa intervenire per 1.000 Euro e al massimo per due richieste. Questo l’abbiamo messo come tetto per poter favorire le erogazioni a favore di più nuclei familiari, altrimenti avremmo ridotto di molto i beneficiari.

Le ripeto, ci stiamo spostando su un altro tipo di intervento, che non ha questo tetto ma prevede degli interventi più importanti, proprio per cercare di aiutare i nuclei familiari in un altro modo.

Pur non tralasciando diciamo la parte che abbiamo sempre dato per le persone in stato di difficoltà momentaneo, però non deve essere un continuo utilizzo del fondo sempre a favore degli stessi nuclei, altrimenti entra nel discorso dei regolamenti dei contributi dei Servizi Sociali che vengono dati alle famiglie in difficoltà.

Il fondo era nato proprio per evitare alcuni limiti che i regolamenti comunali invece ci danno. Questa era un’opportunità in più che viene data ai cittadini arcoresi, perché non dimentichiamoci che alcune persone usufruiscono sì del Fondo Arcore Solidale, ma se necessario usufruiscono anche dei contributi che i Servizi Sociali danno, per l’integrazione del minimo vitale, per ottemperare a certi bisogni che possono emergere.

Se non ricordo male l’avevo già detto anche un’altra volta, aiutiamo eventualmente a contribuire con una sorta di finanziamento, chiamiamolo così, se una persona trova un appartamento e non può… per esempio per il canone di locazione bisogna dare un anticipo, a quel punto interveniamo con una cifra più alta per permettere di pagare l’anticipo sui nuovi canoni di locazione.

Diciamo che c’è tutta una gamma dei Servizi Sociali che si preoccupa di venire incontro a questo altro tipo di bisogno, non solo tramite il Fondo Arcore Solidale; per quello che le dicevo stiamo proprio cercando, in funzione delle richieste che abbiamo, di ampliare la possibilità di interventi.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

In questo momento non vedo altri interventi. Ha chiesto la parola il Consigliere Zucchi, prego.

CONSIGLIERE ZUCCHI CARLO

Buonasera a tutti.
Avevo sollevato anche io tempo fa la questione sul costo dei parcheggi qui ad Arcore, perché anche secondo me non è, non si può pensare di avere un’entrata di questa entità, 130.000 Euro all’anno, e non poterne usufruire per dei servizi alla comunità, perché le spese equivalgono alle entrate.

C’è qualcosa nel sistema che secondo me non funziona, anche perché stiamo parlando di parcheggio a pagamento, quindi non è che necessiti di interventi particolari, se non quello di raccogliere dai parchimetri le monete e fare le relative manutenzioni.

Secondo me è chiaro che non bisogna trasferire l’impegno di tre operatori esterni, all’interno delle forze di Polizia Urbana, deve essere pensata la possibilità di integrare il sistema o di coordinarlo direttamente dall’Amministrazione è quello di farlo attraverso un altro metodo, che non può essere questo .

 I metodi sono quelli delle applicazioni digitali, del gratta e sosta e tante altre realtà che nei Comuni sono già presenti.

 Se le motivazioni sono legate diciamo alla possibilità di dare un lavoro a tre persone, anche su qui bisognerebbe verificare se è possibile, visto che questa spesa equivale a circa 80.000 Euro, incentivare altri metodi , si possono recuperare delle cifre importanti da quei 50.000 Euro rimanenti, che sono quelli relativi ad altri tipi di costi.

 Anche su qui bisognerebbe lavorare e cercare di trovare delle soluzioni alternative, perché 50.000 Euro all’anno per un’Amministrazione sono cifre importanti.

 Tra l’altro si potrebbe pensare, visto che tra poco sarà pronta anche la Villa Borromeo, verificare con l’operatore, il fornitore di questi servizi, se sia possibile ripensare queste mansioni all’interno della villa, penso all’apertura e chiusura della villa o altri servizi, che siano l’occasione per dare del lavoro a delle persone che hanno bisogno, visto che la Villa Borromeo sicuramente avrà dei costi di esercizio che dovremo affrontare, quindi sarebbe possibile e utile spostare del personale e cercare entrate da per poter investire  sulla questione del traffico, o su altre emergenze del paese che aspettano da tempo una risoluzione. Penso anche all’illuminazione stradale.

Penso che questo tipo di entrata sia un’entrata che vada negli investimenti, sia un’entrata in conto capitale se non sbaglio… No, ho sbagliato.

In ogni caso verificare se è possibile attraverso queste entrate investire sull’illuminazione pubblica, oppure sulla gestione del traffico.      

Comunque io penso che in ogni caso su questo tipo di servizio sia necessario intervenire con delle soluzioni, con delle proposte, perché 130.000 Euro all’anno solo per gestire una sosta privata secondo me per un Comune come Arcore è una cifra che deve essere investita in altro modo.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Zucchi.

Consigliere Puglisi, prego, suo secondo ed ultimo intervento.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Sì, oltretutto giustamente il Consigliere Zucchi mi ha anticipato parlando di modalità di gestione alternativa, che oltre appunto alle nuove tecnologie, al gratta e sosta, l’Assessore prima parlava del fatto che il Comune di Brugherio ha affidato la gestione di questo appartamento ai volontari della Croce Rossa. Chiaro che si potrebbe anche valutare l’ipotesi di costruire una gestione di questo servizio, trattandosi poi di destinare i proventi ad attività sociali, con delle realtà associative, con delle realtà che non presentano costi di personale, che a questo punto andrebbero a togliere, eliminare quegli 80.000 Euro che sono qua elencati come costo di personale. Chiaramente poi si potranno anche valutare delle modalità di rimborso spese.

Ci sono tante persone che ancora vogliono impegnarsi nel mondo del volontariato, nel mondo del sociale, questa potrebbe essere, appunto vista la finalità di destinazione dei fondi. La mia è una proposta chiaramente, poi non ci sono all’interno di questo O.d.G. valutazioni di tipo polemico, è chiaramente una volontà propositiva, volontà migliorativa di un servizio.

Faccio questa ulteriore considerazione, che a mio avviso potrebbe essere un modo per integrare appunto eventualmente il servizio.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Puglisi.

La parola al Consigliere Andrea Orrico, prego.

CONSIGLIERE ORRICO ANDREA

Grazie Presidente.

Il mio intervento era mirato a dare anche l’annuncio di voto che sarà favorevole a questo O.d.G.

Volevo però fare delle riflessioni legate a questo O.d.G., perché ho ascoltato con molto interesse le risposte dell’Assessore Del Campo, alcune delle quali mi trovano anche d’accordo. Mi rendo conto che le gestioni sono sicuramente una parte importante dei costi legati a questi tipi di servizi, quindi sposo anche da un certo punto di vista l’idea dell’Amministrazione di dire: attraverso un bando di gara prendo dei soldi da chi gestirà direttamente l’appalto, quindi la gestione dei parcheggi, prendo dei soldi che possono essere pochi o tanti ma sono sicuri, li elimino da quello che è il costo della gestione, quindi elimino gran parte del problema.

Sposo però l’idea dell’O.d.G., che è quella di riportare la gestione direttamente all’interno dell’Amministrazione. Sono sempre tendente a gestire le proprietà pubbliche direttamente dall’Amministrazione e non da privati che traggono ovviamente i loro benefici da questa gestione; perché dobbiamo considerare che comunque Ecolverde deve avere un bilancio e quindi deve avere delle entrate favorevoli rispetto alle uscite, deve comunque speculare sul servizio. Una cosa che invece l’Amministrazione non deve fare, perché l’Amministrazione non ha questo compito, non ha questo scopo sociale, ma ha lo scopo di andare a riversare i soldi incassati in servizi a favore della comunità e dei cittadini.

Sposo l’impianto perché è un impianto sociale, che può essere rivisto e migliorato sicuramente, ma che può essere comunque un impianto importante nella visione della difficoltà delle persone che sono comunque… Oggi il territorio di Arcore magari non soffre in maniera particolare di questa visione di sofferenza, ma sono argomenti che purtroppo nella nostra società oggi sono all’ordine del giorno e nulla vieta il fatto che in un futuro potrebbero presentarsi all’interno della nostra stessa comunità.

Io appoggio l’idea dell’impianto, capisco anche quelle che sono le visioni dell’Amministrazione in questo caso, perché comunque è una visione che non è del tutto errata; però voterò a favore di questo impianto, di questo O.d.G.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Orrico.

Ha chiesto la parola l’Assessore Fausto Perego, prego.

ASSESSORE PEREGO FAUSTO

Per dire due o tre cose che, lo dico sinceramente, mi hanno veramente colpito in termini… Capisco la volontà di andare a… Secondo me di spazio ce n’è, a potenziare quello che secondo me già, come ha detto il Vicesindaco, stiamo facendo sul settore del sociale, per il sostegno, l’aiuto a tutta una serie di persone che hanno bisogno, anche attraverso il Fondo Arcore Solidale, che ricordo, adesso andrò a vedere, noi contribuiamo come amministratori con una parte dei nostri emolumenti, vorrei vedere quanti altri lo fanno, se non a parole.

Mischiare le due questioni secondo me è sbagliato. Ora, noi qui stiamo parlando di un servizio che, guardate, o mi dite che qualche altro Comune lo fa in quel modo lì, così Puglisi adesso, lei che venga a dire che un servizio del genere vada gestito in modo volontaristico, a me sembra una cosa che non sta né in cielo né in terra. Tutti i Comuni che gestiscono la gestione dei parcheggi o lo fanno direttamente, e quasi più nessuno lo sta facendo, adesso mi sfugge il nome, in questi giorni stavo parlando con Ecolverde, poi dirò anche il perché, per la gestione del futuro servizio, mi dicevano che un Comune è passato dalla gestione in appalto alla gestione diretta, è ritornato indietro dopo pochi mesi. A parte l’impossibilità, perché continuiamo a girarci attorno, noi siamo impossibilitati ad assumere personale, non è che possiamo farlo con il volontariato questo servizio.

Anche perché lì ci sono funzioni, i nostri Vigili non hanno la capacità, oltre al personale che è stato detto ci sono due ausiliari della sosta. Ausiliari della sosta vuol dire che danno le multe, sulle zone blu ci sono, li vedete, con le pettorine, loro sono abilitati, non è che posso andare in giro io o lei a dare le multe. Volendo lo potrei anche fare perché ne vedo tanti, vado in giro e potendolo fare ne darei di multe, però non lo posso fare. Non lo possono fare neanche dei cittadini normali o dei volontari.

Le multe vanno date, tra l’altro lì l’introito delle multe arriva al Comune, non va ad Ecolverde.

Anche da questo punto di vista veramente, se facciamo delle proposte, almeno facciamole in modo serio.

Non c’è nessun Comune che lo fa in questo modo. Noi abbiamo un servizio dato in appalto ad una società che prima era… Consigliere Puglisi, Consigliere Orrico lei non era neanche seduto in Consiglio Comunale, ma la precedente Amministrazione, Giunta Rocchini ha esternalizzato… Cioè la società Ecolverde è una società del Comune di Arcore, partecipata dal Comune di Arcore, lo Sciame è un altro privato. Fu una scelta del centrodestra di cedere le quote di proprietà pubblica al privato; quindi la gestione è figlia ancora di quelle scelte.

I tre soggetti che lavorano lì, che sono dei soggetti aiutati, disagiati, per i quali noi, la cooperativa, che è una Onlus, svolge anche un servizio di tipo sociale, anche quello andrebbe ricordato, qui nessuno lo ricorda.

Fatte tutte queste considerazioni a me sembra veramente incredibile che si possa pensare ad una gestione diversa.

Certamente noi con Ecolverde, arrivo un po’ al dunque che mi interessa di più, stiamo parlando perché la gestione di quel servizio debba e possa essere implementata, nel senso che si diceva, le nuove tecnologie, la gestione dei parcheggi dovrà essere fatta.

Tenete presente che nelle spese di gestione c’è la fornitura delle macchinette, c’è la gestione delle macchinette, c’è ad esempio la segnaletica orizzontale, cioè le strisce blu non le facciamo noi come Comune, le fa Ecolverde, le pitturano loro. Anche questa è una spesa.

Da questo punto di vista il servizio è completo e ha questi costi. Sono costi incomprimibili. Poi se siete più bravi di noi dimostratelo, andate a vedere, portando anche esempi, non parlando un po’ così, sul generico.

Per il futuro noi stiamo rivedendo, lo sapete benissimo, perché anche qui delle due l’una, o c’è un problema di sicurezza, di gestione dei parcheggi dall’altra parte, e noi abbiamo pensato ed abbiamo detto, e ci siamo beccati le critiche, perché gli investimenti sui parcheggi vanno fatti, noi non abbiamo le risorse per investire per illuminare i parcheggi della stazione, per pavimentare. Attraverso lo strumento del project non abbiamo rinnovato, abbiamo fatto una gara che scade al 31 Dicembre di quest’anno. Noi abbiamo tutto l’anno ma non è che posiamo arrivare a Dicembre, siamo ad Aprile, Maggio diciamo oramai, abbiamo ancora qualche mese, anzi pochi mesi per poter ragionare in termini operativi, perché lì vanno fatti investimenti di centinaia di migliaia di Euro. Potenziare l’illuminazione, perché tutti si lamentano giustamente che il parcheggio non è illuminato, adesso il project verrà presentato, serve una serie di investimenti. Ripavimentare, perché qui parcheggi, per chi li conosce, sono lasciati in uno stato di abbandono. Vanno fatti investimenti, servono centinaia di migliaia di Euro. Attraverso lo strumento del project, poi il project avrà tutte le procedure amministrative legate, chi avrà voce in capitolo per poter aggiudicarsi il project farà quegli investimenti ed avrà la gestione.

Più di quello noi non possiamo fare.

Da questo punto di vista io ritengo che, e finisco davvero, noi abbiamo fatto e stiamo facendo ancora uno sforzo, abbiamo avuto questa tempistica un po’… a parte alcuni problemi dell’ufficio, che ha subito uno slittamento, anche perché andate lì a vedere, la gestione dei parcheggi non è solo i parcheggi delle auto in zona blu, noi all’interno della stazione, andate a vederli, adesso domani dovrebbero asfaltare e finire 250 posti per le biciclette, quello sarà un parcheggio gratuito che noi diamo ai cittadini, chi non vuole venire in macchina va in bicicletta, fatto da RFI, noi non abbiamo speso niente.

Questo invece, siccome i parcheggi sono nostri diciamo, RFI ce li … gratuitamente, era una gestione che noi avevamo pensato di mettere all’interno di questa procedura del project, cioè che chi faceva il project aveva anche la riqualificazione; perché i parcheggio delle biciclette così come è indecoroso, ne rubano 300/400 all’anno, una roba da fuori di testa.

Se andate a vedere il parcheggio per le biciclette sarà illuminato, con i tornelli dello stadio così non si scavalca, con la tessera sanitaria per cui sarà riconoscibile chi entra e chi esce. Questo nel giro penso di pochi giorni sia anche…

Questa cosa va fuori dal project, l’abbiamo gratis, la metteremo gratuitamente perché noi favoriamo, questa è la politica che dovremmo fare, una politica anche della sosta di integrazione tra la sosta a pagamento e la sosta libera, che è quella delle biciclette, e il trasporto pubblico. Finisco, poi avremo modo di parlare del trasporto pubblico, lì afferiscono, noi abbiamo attestato lì quattro linee di trasporto pubblico, quattro, due da nord, una da Villasanta e una da Vimercate, usate pochissimo. Usate pochissimo. Penso di avervelo mandato, abbiamo fatto il censimento dei parcheggi, degli stalli di sosta delle auto fotografando le targhe, sono 580 posti auto censiti nei quattro parcheggi di interscambio della ferrovia. Più 250 delle biciclette adesso. Poi ci lamentiamo che ad Arcore c’è un po’ di casino, perché quelle 580 persone sono 90 di Arcore e 500, 490 che vengono da fuori Arcore, di cui buona parte da Vimercate dove c’è la navetta che va avanti ed indietro, ma è usata pochissimo, da Villasanta dove c’è la Z208 che viene usata pochissimo, dal signore che ha detto adesso, e finisco, che gli hanno rubato… E’ partita adesso una petizione perché ad un signore di Casatenovo hanno rubato la macchina, perché rubano quelle macchine lì. Da Casatenovo, ricordo, ci sono due linee di trasporto pubblico.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Mi ha chiesto la parola il Consigliere Ghezzi, prego.

CONSIGLIERE GHEZZI LUCILLA

Scusate. Buonasera Consiglieri e pubblico.

Noi abbiamo ragionato su questo O.d.G., di questo O.d.G. cogliamo lo spirito di revisione della modalità, perché diventi più efficace e più produttiva dal punto di vista economico, avvalendosi magari di aspetti mediatici e tecnologici che un tempo non venivano usati. Questo è senz’altro un suggerimento da attuare, perché avere un vantaggio, pur considerando l’apporto delle persone che svolgono questa attività può essere positivo, tanto per la società che si troverà a gestire questo servizio, tanto per l’ente pubblico che introiterà maggiori fondi da adibire ad altri scopi legati al parcheggio stesso, oppure ad altre finalità.

Devo dire, pur apprezzando lo spirito sociale ed umanistico, trovo molto fumosa questa proposta degli appartamenti per senzatetto. Voglio dire, sono aspetti molto delicati, aspetti che vanno progettati tenendo conto della richiesta, che è una richiesta che deve essere circostanziata e si avvale perciò di segnalazioni e da dati in possesso dei Servizi Sociali; e da un percorso di gestione efficace e sostenibile.

Allora, io devo dire che i progetti che si potrebbe dire, si potrebbe fare… Le persone che vivono questo tipo di disagio sono persone che hanno appunto del disagio, non possono essere messe in un alloggio così, senza che non ci sia un progetto, persone che se ne prendano cura, che abbiano degli obiettivi, che li seguano e che organizzano in maniera efficace questa permanenza.

Io francamente scinderei questi due aspetti, i parcheggi vanno resi più efficaci, efficientata la riscossione, l’utilizzo e le spiegazioni che ci sono state date dal Consigliere Perego e dall’Assessore in parte hanno esaudito le nostre richieste.

Ripeto, sul resto lo considero una buona intenzione, ma di una percorrenza molto fumosa e molto vaga, perciò non ci sentiamo assolutamente di appoggiare questo  O.d.G.

Poi ripeto, rispettiamo le opinioni di tutti, però a questo punto non troviamo un contenuto di percorribilità reale in questo O.d.G., perciò voteremo in forma contraria.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Ghezzi.

Non vedo altri interventi. Ha chiesto la parola il Consigliere Zucchi, con uno scatto… Prego.

CONSIGLIERE ZUCCHI CARLO

Prima l’Assessore Perego faceva riferimento ad un project financing sul progetto della stazione, volevo capire se c’è anche una rivalutazione di tutto il parcheggio privato. Se questo project financing prevede anche l’utilizzo di nuove tecnologie, che tipo di tecnologie e se è stata fatta anche una valutazione sui risparmi.

        L’altra cosa che volevo dire, sul discorso degli investimenti, io non so se lei sa la cifra che il Comune di Arcore ha speso in questi tre anni in investimenti, stiamo parlando di cifre colossali. Il Comune di Arcore non è che non ha i soldi per fare degli investimenti, perché li ha fatti in questi anni.

C’è l’Assessore Del Campo, eventualmente se vorrà, ci potrà dire in questi tre anni le cifre che il Comune di Arcore ha utilizzato, cosi ci rendiamo conto che delle disponibilità c’erano.

La cosa che volevo chiedere è questa, secondo me in ogni caso non sta in piedi questa gestione, al di là poi dell’utilizzo di persone disagiate che devono lavorare. Continuo a ritenere che debbano essere reimpiegate, che vadano trovate altre soluzioni, il Comune di Arcore non può introitare 130.000 Euro per un servizio di questo tipo e spenderne 120.000.

 Poi secondo me è molto importante che il Comune di Arcore inizi a verificare la possibilità di fare investimenti per ridurre la spesa corrente; quindi investendo sull’illuminazione pubblica, sul riscaldamento.

Io ho visto molti investimenti utili, però che non riducono la spesa corrente del Comune.

 Volevo chiederle un’ultima cosa, lei è stato a Roma ultimamente per il sottopasso, io volevo chiedere se l’ipotesi di chiusura del sottopasso prevede in ogni caso un sottopasso veicolare, che non è prevista una chiusura senza la realizzazione di un sottopasso veicolare.

 Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Zucchi. Questo esula un pochino dall’O.d.G. presentato dal Consigliere Puglisi, dopo sicuramente avremo modo di discuterne nel Bilancio.

Ha chiesto la parola l’Assessore Perego, prego.

ASSESSORE PEREGO FAUSTO

Sì, rispetto solo alla questione dei parcheggi, il project certamente, noi non l’abbiamo ancora visto perché sarà una proposta che farà attualmente il gestore, però dopo andrà fatta la gara comunque, quindi certamente tiene conto delle nuove tecnologie e di tutto quanto, degli investimenti necessari che saranno… Tra l’altro probabilmente quando matureranno le scelte faremo anche una Commissione, verificheremo tutti assieme le modalità, non c’è assolutamente nessuna preclusione.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Non vedo altri interventi, quindi chiudo la discussione e pongo in votazione l’O.d.G.

Voti favorevoli? Sono 4 voti favorevoli, il Consigliere Orrico, il Consigliere Zucchi, il Consigliere Puglisi e il Consigliere Bertani.

Voti contrari? 9 Consiglieri di Maggioranza.

L’O.d.G. è respinto.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 2 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

APPROVAZIONE VERBALE DI SEDUTA DEL 9 APRILE 2018

PRESIDENTE

Passiamo al punto 2, l’Approvazione verbali di seduta del 9 Aprile 2018.

Prima di passare alla votazione devo ravvisare che a causa di un mero errore nell’elaborazione meccanografica nel testo della deliberazione consiliare n. 12 del 9 Aprile 2018, nell’appello dei presenti e degli assenti risulterebbero assenti i Consiglieri Puglisi e Bertani. In realtà regolarmente presenti alla trattazione dal punto in questione. L’unico Consigliere assente invece era il Consigliere Bugatti Giovanni. Giusto per la rettifica del verbale.

A questo punto pongo in votazione anche questo punto, con la rettifica.

Voti favorevoli? 9 voti favorevoli. Contrari? Nessun voto contrario. Astenuti? 4 voti astenuti, il Consigliere Orrico, il Consigliere Zucchi, il Consigliere Puglisi e il Consigliere Bertani.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 3 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2017 E DEI RELATIVI ALLEGATI

PRESIDENTE

Passiamo al punto 3, Approvazione Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 e dei relativi allegati.

Lascio la parola per la presentazione all’Assessore Del Campo. Prego.

ASSESSORE DEL CAMPO VALENTINA

Con questa delibera portiamo alla vostra approvazione il Rendiconto del 2017. Questo Rendiconto evidenzia un avanzo di Amministrazione di 6.910.000 Euro.

Questi 6.910.000 Euro sono composti da diverse voci, per la maggior parte sono fondi vincolati. Per esempio i fondi vincolati per la maggior parte per barriere architettoniche ammontano ad 1 milione 231. Ricordo che comunque questo avanzo di 6 milioni e 9 non è solo frutto ovviamente del 2017, ma riporta tutti gli avanzi precedenti che non sono stati utilizzati, oppure che erano fondi vincolati già negli esercizi precedenti e che continuano a rimanere vincolati.

Dicevo, 1 milione 231 per barriere sostanzialmente. Per i fondi di dubbia e difficile esazione al 31.12.2017 il conteggio, che è un conteggio matematico sulla base dei crediti in essere, i crediti per la maggior parte sono tasse, tassa rifiuti e accertamenti o importi delle sanzioni per esempio, viene stabilita una certa percentuale dalla legge e il conteggio per controbilanciare diciamo i crediti che sono stati lasciati come residui attivi ammonta a 1.722.000 Euro.

Dopo di che ci sono 1.885.000 Euro di fondi destinati, ovverosia la maggior parte di questo, la cifra più grossa di questo importo è quella relativa alla convenzione con la Provincia di Monza e Brianza, che vale 1.085.000 Euro, che in pratica è ancora la convenzione che era stata stipulata a suo tempo appunto con la Provincia per la realizzazione del polo scolastico, c’era l’impegno da parte del Comune di Arcore dell’acquisizione del terreno su cui poi avrebbe dovuto sorgere il polo.

Come tutti sappiamo il polo non verrà più fatto ad Arcore, però la convenzione con la Provincia non è ancora stata sciolta, non è ancora stato definito l’utilizzo di questo terreno, per cui noi siamo obbligati a mantenere in essere questo vincolo appunto di 1.085.000 Euro.

L’altra cifra, oltre a 100.000 che è la stima che è stata fatta per quanto riguarda gli aumenti contrattuali dei dipendenti, c’è un importo, un accantonamento prudenziale che abbiamo fatto per un rimborso di una convenzione urbanistica, che ammonta a 616.900 Euro. Sono relativi ad una monetizzazione che avevamo incassato e che adesso appunto bisognerà vedere se dovremo rimborsare, oppure se si troveranno destinazioni diverse.

Per quanto riguarda poi ci sono 720.000 Euro di fondi per finanziamento spese in conto capitale, di cui 432.000 per investimenti generici e 288.000 per oneri di urbanizzazione. Dal 2017, giusto? Gli oneri di urbanizzazione possono essere utilizzati… (Dall’aula si interviene fuori campo voce) Da quest’anno questi oneri di urbanizzazione, a partire dal 2018, potranno essere utilizzati solo ed esclusivamente per opere di primaria e secondaria.

Rimane poi, per arrivare al totale di 6 milioni 910, 1 milione 350 di fondi che non sono vincolati, cioè non hanno una destinazione già predefinita. Di questo importo una parte è di competenza, ma una parte deriva anche dall’avanzo 2016 non applicato per 270.000 Euro e da 145.000 Euro che sono azzeramento di residui che erano stati mantenuti l’anno precedente.

Questo è il quadro generale dell’avanzo.

Avete poi ricevuto tutta la documentazione, sia della relazione dei Revisori dei Conti, più la relazione dei vari uffici, più tutto il dettaglio della voce delle entrate e delle spese, con tutti gli elaborati che vi sono stati consegnati.

C’è la Dott.ssa Folci qui presente, per cui se ci sono dei chiarimenti e delle delucidazioni più di carattere tecnico siamo a vostra disposizione.

PRESIDENTE

Grazie Assessore per la presentazione.

Apriamo la discussione. Non vedo nessun intervento, quindi pongo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 9 voti favorevoli, tutta la Maggioranza. Contrari? 1 voto contrario, il Consigliere Zucchi. Astenuti? 3 voti astenuti, il Consigliere Orrico, Puglisi e Bertani.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 9 voti favorevoli, tutta la Maggioranza. Astenuti? 3 voti, Consigliere Orrico, Puglisi e Bertani. Voti contrari? Consigliere Zucchi.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 4 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2018-2020

PRESIDENT

Passiamo quindi al punto 4, Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2018/2020

Lascio la parola all’Assessore Del Campo per la presentazione. Prego.

ASSESSORE DEL CAMPO VALENTINA

Dopo l’approvazione del Rendiconto passiamo alla variazione di Bilancio, che in pratica per la maggior parte è una conseguenza dell’approvazione dell’avanzo, in quanto di quei 6 milioni 910 utilizziamo 711.000 Euro di questo avanzo per far fronte a… 697.000 Euro vengono utilizzati come ulteriore acconto sui lavori di Villa Borromeo, andando ad utilizzare una parte di quei fondi vincolati che dicevo prima, ovverosia i fondi per investimento per 432.000 Euro vengono utilizzati completamente per finanziare parte di questi 697.000.

La parte rimanente viene estrapolata dai fondi non vincolati, quindi il milione 350 viene diminuito poi della cifra relativa.

Ci sono poi 14.000 Euro di rimborso come entrate sempre di utilizzo avanzo, per un rimborso che dobbiamo fare alla Regione, perché in occasione delle spese elettorali, del referendum, c’erano stati erogati 14.000 Euro in più che dobbiamo quindi restituire.

Le altre cifre nella parte entrata sono un incremento del fondo di solidarietà, che è il trasferimento statale a favore dei Comuni, perché sulla base delle indicazioni che abbiamo ricevuto ad oggi il valore di questo fondo era stato diciamo sottostimato da noi, anche se in realtà era stato molto vicino alla realtà, per 45.000 Euro.

Abbiamo poi 12.000 Euro di trasferimento statale per minori non accompagnati. Abbiamo un importo che troviamo sia in entrata che in uscita per quanto riguarda il discorso delle utenze di Scuderie Villa Boromeo perché, come avevo spiegato in Commissione, attualmente queste utenze venivano utilizzate soltanto da Brera, il contratto era intestato direttamente a loro, quindi noi non dovevamo pagare le bollette delle utenze e farcele restituire. Invece d’ora in avanti, poiché il contatore è unico, dovremo volturare questo contatore, questo contratto, il pagamento verrà effettuato da noi, dopo di che andremo a chiedere il rimborso agli utilizzatori, che principalmente sarà Brera a partire dall’immediato e poi altri utilizzatori della villa.

Stiamo parlando di questi 25.000 Euro.

Abbiamo poi un’altra entrata per trasformazione da diritti di superficie a diritti di proprietà per 67.000 Euro, che corrispondono al valore che una cooperativa, che è già stata contattata e che ha aderito all’offerta, ha deciso di aderire a questa offerta e la cifra, il calcolo derivante da questa trasformazione ammonta a 67.000 Euro.

In totale di entrate abbiamo 861.000 Euro. Questi 861.000 Euro nella parte uscita, come dicevo, sono 697.000 per la Villa Borromeo, poi ci sono altri capitoli di spese varie, di incarichi, l’aumento appunto della spesa delle utenze perché controbilanciata dai 25.000 poi di entrata. Incarichi della gestione del territorio, rimborso alla Regione Lombardia di quei 14.000 di cui dicevamo prima dell’avanzo. Altri interventi nel campo sociale, per esempio spese per ricovero minori, abbiamo incrementato il capitolo di 23.000 Euro.

Abbiamo poi accantonato i 67.000 Euro della trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà nel fondo che potremo poi, durante l’anno, eventualmente da utilizzare.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Chiudiamo la presentazione. Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola il Consigliere Zucchi, prego, suo primo intervento.

CONSIGLIERE ZUCCHI CARLO

 volevo chiedere all’Assessore, anche in Commissione Bilancio ne abbiamo parlato, volevo sapere l’importo che si è speso negli ultimi tre anni in investimenti, se ha una cifra. Lei ricordava che  siamo arrivati a liquidare un anticipo di quasi ormai il 50%, quindi di quasi 5 milioni di Euro, no? Volevo sapere se oltre a questa cifra quale altra cifra è stata spesa per investimenti, oltre ai 5 milioni, nella totalità diciamo degli investimenti in questi tre anni.

L’altra cosa che volevo chiedere è: ogni anno noi liquidiamo una parte di questi avanzi nella Villa Borromeo, nei prossimi anni, negli anni successivi, l’avevo chiesto anche in Commissione, c’è la possibilità di ritrovarsi questi avanzi da dover gestire e quindi pensate a dei nuovi investimenti, o a delle soluzioni per spesarli? Oppure avete altre idee in proposito?

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Zucchi.

Ha chiesto la parola l’Assessore Del Campo, prego.

ASSESSORE DEL CAMPO VALENTINA

Io non ho sottomano i dati degli investimenti degli ultimi anni, però nel 2017, stavamo facendo prima il conto, nel 2017 abbiamo fatto, abbiamo speso per interventi 1 milione 834 meno 1 milione 170 sono circa 700.000 Euro per… 1 milione 834 è il totale di questo prospetto, però togliamo 1 milione 170 della Villa Borromeo perché lei vuole sapere gli importi degli altri investimenti, quindi sono 700, 650.000 Euro. Cui vanno aggiunti altri 555.000 Euro, che sono investimenti che verranno fatti, che sono stati fatti con fondi del 2017, ma che verranno realizzati nel 2018.

Sono stati fatti tutti gli impegni nel 2017 ma la realizzazione sarà nel 2018. In pratica sono 1 milione e 2 – 1 milione e 3 di investimenti dell’ultimo anno.

Ripeto, non ho sotto mano il dato degli altri anni precedenti, però se vuole poi glielo posso far avere.

Per quanto riguarda il discorso degli avanzi di amministrazione, le ricordo… Va beh, a parte quelli che sono vincolati, quindi non so, quelli delle barriere li possiamo utilizzare soltanto se facendo determinate opere, per esempio sul discorso della manutenzione delle strade, se una parte viene utilizzata per abbattimento barriere allora viene utilizzato questo fondo e per la parte rimanente viene utilizzata invece quella che è l’entrata dell’anno, oppure altri avanzi da investimenti.

Per quanto riguarda l’utilizzo di questo avanzo c’è da tenere presente sempre una cosa, non parliamo più di Patto di Stabilità come negli anni precedenti ma parliamo di pareggio di Bilancio. Il che vuol dire che noi possiamo utilizzare parte dell’avanzo per finanziare investimenti, fatto salvo il rispetto del pareggio di Bilancio; ovverosia non è più come nel Patto di Stabilità che ci deve essere un’entrata fresca per far fronte ai pagamenti effettivi, ma qui stiamo parlando di competenza, quindi quando l’entrata viene accertata deve essere accertato anche l’impegno, quindi alla fine il totale di tutti gli accertamenti in entrata, più ovviamente quello che durante l’anno si è effettivamente introitato e speso, deve pareggiare con la parte delle uscite.

Abbiamo il margine dell’utilizzo dell’avanzo, sempre con il rispetto di questo pareggio di Bilancio.

Per esempio quest’anno c’è stata la possibilità di avere una deroga diciamo al pareggio di Bilancio per 280.000 Euro. Abbiamo chiesto, quindi possiamo sforare il pareggio di Bilancio per 280.000 Euro, perché è una facoltà che è stata data ai Comuni, in cui loro dicevano: se il Comune deve fare un investimento e non ce la fa con il pareggio di Bilancio e deve sforare di una certa cifra aveva la possibilità di chiederlo. Noi l’abbiamo chiesto e abbiamo avuto appunto questi 280.000 Euro.

Diventa difficile oggi dire che possiamo utilizzarne una parte, tutto, tutto sicuramente no perché la maggior parte è vincolata, ma anche, non so, quelli che sono gli oneri di urbanizzazione per esempio, che sono 288.000 Euro, potremmo sì utilizzarli per far fronte per esempio agli interventi sulle strade, alla manutenzione straordinaria ecc., sempre nel rispetto del pareggio.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Non vedo in questo momento altri interventi, quindi chiudo la discussione e pongo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 9 voti favorevoli, tutta la Maggioranza. Voti contrari? 2 voti contrari, il Consigliere Zucchi e il Consigliere Orrico. Astenuti? 2 voti astenuti, il Consigliere Bertani e il Consigliere Puglisi.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 9 voti favorevoli, tutta la Maggioranza. Voti contrari? 2 voti contrari, il Consigliere Zucchi e il Consigliere Orrico. Astenuti? 2 voti astenuti, il Consigliere Puglisi e il Consigliere Bertani.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 5 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

ADOZIONE “REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI” IN CONFORMITA’ ALLA DISCIPLINA EUROPEA DI CUI AL REGOLAMENTO UE 2016/679

PRESIDENTE

Passiamo quindi al punto 5, Adozione “Regolamento Comunale per la protezione dei dati personali”, in conformità alla disciplina Europa di cui al Regolamento Unione Europea 2016/679.

Questa non è altro che una presa d’atto sulla normativa europea, sono gli adempimenti da attuare prima del 25 Maggio 2018, tra cui la nomina del Responsabile della protezione dei dati, l’istituzione dei Registri delle attività del titolare del trattamento e delle categorie di trattamenti dei Responsabili del trattamento, la formazione del Responsabile e degli incaricati del trattamento, la mappatura dei processi e la revisione dei processi gestionali interni.

Con questo deliberiamo di approvare il Regolamento Comunale per la protezione dei dati personali, in conformità alla disciplina europea di cui appunto al Regolamento 2017/679.

Sono 33 articoli, sostituisce integralmente il Regolamento approvato con la deliberazione del Commissario straordinario n. 191 del 19 Dicembre 2005, e n. 102 del 27 Aprile 2006, in codice di materia di protezione dati personali, di cui al Decreto Legislativo del 30 Giugno 2003 n. 196.

Istituiamo il Registro unico delle attività del titolare del trattamento, delle categorie dei trattamenti e dei responsabili del trattamento, conforme al modello allegato all’approvato Regolamento comunale.

Diamo atto che con successivi provvedimenti si procederà secondo la disciplina contenuta nel presente atto, in conformità a quanto stabilito in questo Regolamento. In particolare alla nomina dei Responsabili, alla designazione del Responsabile della protezione dati. A mettere in atto misure tecniche ed organizzative adeguate per garantire ed essere in grado di dimostrare che i trattamenti dei dati personali vengono effettuati in conformità alla disciplina Europa, all’aggiornamento della documentazione in essere all’ente in relazione ai trattamenti dei dati personali.

Questo è quanto andiamo a votare. Avete visto il Regolamento allegato anche in Commissione penso, quindi apro la discussione, se qualcuno vuole intervenire.

Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi, prego.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Grazie Presidente.

Ovviamente non per qualche motivazione che ci spinge a votare contrariamente o ad astenerci in questo caso nei confronti dell’Amministrazione, della Giunta Comunale. Chiaramente Forza Italia è un partito che si è sempre speso contro la burocrazia e riteniamo che questo tipo di direttive che ci vengono calate dall’alto da qualche oscuro burocrate di Bruxelles e vengono imposte alle nostre Amministrazioni Comunali, alle nostre Amministrazioni Locali.

Sono un tema che proprio non ci piace, verso il quale abbiamo una certa allergia congenita; quindi io e il collega Bertani ci asterremo dal votare questa delibera.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Puglisi.

Non vedo altri interventi, quindi pongo in votazione questo punto.

Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico e il Consigliere Zucchi. 11 voti favorevoli quindi. Astenuti? 2 voti astenuti, il Consigliere Puglisi e il Consigliere Bertani.

Okay.

COMUNE DI ARCORE

PUNTO N. 5 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 APRILE 2018

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE

PRESIDENTE

Passiamo all’ultimo punto all’O.d.G., che è l’interrogazione del Consigliere Puglisi, cui lascio la parola per la lettura.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Grazie Presidente.

Questa interrogazione ha ad oggetto lo stato delle discussioni in merito ad una fermata dell’autobus linea Z208 a Cascina del Bruno.

Vado a darne lettura.

“Premesso che nella seduta di Consiglio Comunale del 12 Ottobre 2017 veniva presentato dal sottoscritto Consigliere, e dal collega Enrico Perego, un O.d.G. avente ad oggetto: Richiesta istituzione di un servizio di trasporto da Cascina del Bruno alla stazione FS.

Premesso che come appare dal verbale della seduta consiliare, approvato nella successiva seduta del Consiglio Comunale del 29 Novembre 2017, nella discussione del sopra citato O.d.G. l’Assessore Fausto Perego faceva menzione di discussioni per l’istituzione di una possibile fermata della linea dell’autobus Z208 a Cascina del Bruno.

Considerato che sempre lo stesso O.d.G. veniva approvato all’unanimità nella seduta del 12 Ottobre, con un emendamento proposto dal collega Consigliere Lucilla Ghezzi, che chiedeva testualmente all’Amministrazione Comunale di riferire gli sviluppi della situazione entro i prossimi due mesi.

Considerato che dal Consiglio del 12 Ottobre sono passati più di cinque mesi si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia novità da comunicare in merito, ottemperando così all’impegno preso con il Consiglio Comunale tutto.”

Grazie.

PRESIDENTE

Okay, grazie Consigliere Puglisi.

Lascio la parola all’Assessore Perego per la risposta, prego.

ASSESSORE PEREGO FAUSTO

Diciamo che non dico la mancata risposta, ma la situazione che si è un po’ protratta rispetto secondo me ad un O.d.G. che fissava una data sulla quale era difficile avere un’oggettiva certezza di poter arrivare a definire alcune questioni, non per volontà o per mancanza di possibilità di dover interloquire.

Io già allora dissi che la situazione rispetto ai trasporti, che ricordo molto brevemente non è più una competenza delle Province ma è passata a questa Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, che per quanto ci riguarda è quello della Città Metropolitana di Milano, cioè Milano città più la vecchia Provincia di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Questo bacino dei trasporti ha una popolazione di quasi 5 milioni di abitanti, è uno Stato, e 438 Comuni.

Tutto il personale, l’ho già detto, che era in capo alle Province è stato passato all’Agenzia. Noi abbiamo parlato, abbiamo anche la possibilità di interlocuzione con l’Ing. Andreoni, che era il vecchio, vecchio, giovane, precedente responsabile in Provincia di Monza e Brianza dei trasporti, loro… Avevamo un contatto diretto.

Tenete presente che anche l’organizzazione stessa dell’Agenzia ha subito, prima erano all’ex palazzo della Provincia in Piazza Dateo, adesso sono andati in un’altra sede, ad un certo punto avevo anche perso il contatto, avendo cambiato il cellulare non avevo più il telefono dell’Ing. Andreoni. Sono riuscito a ricostruire alcuni passaggi.

Alcune difficoltà anche loro, perché diceva Andreoni che organizzare un’Agenzia su un bacino di queste dimensioni, ripeto, compresa la città di Milano, vuol dire MM, Metropolitana Milanese sta dentro in questo, anche l’organizzazione delle gare, dei servizi stanno dentro in questa dimensione. La complessità è una complessità oggettiva, indipendentemente dalle volontà.

Noi abbiamo cercato di supplire anche con questi buoni rapporti, però diciamo la questione… Nel frattempo noi avevamo già innescato, colgo l’occasione, apro una piccola parentesi perché comunque i problemi dei trasporti avevamo già detto non li possiamo pensare attraverso un’organizzazione che era stata già fatta dalla precedente Amministrazione della Lega, di un servizio autonomo urbano nostro, con costi sicuramente inaccessibili. Era stata fatta una sperimentazione che poi è finita veramente in modo… E’ venuta meno perché organizzare, l’organizzazione era veramente difficile.

L’unica possibilità era quella, sfruttando le linee che dicevo prima nella discussione precedente, le quattro linee, la D80-D83 che vengono da nord, la 208, beh la 320 con Vimercate già dà un collegamento con Vimercate, ma la 208 che viene da Monza, che viene su da Villasanta, per collegare le frazioni.

Noi avevamo innestato, qui posso dare una notizia perché con Andreoni abbiamo avuto l’8 di Aprile il parere favorevole, perché nella sistemazione della rotatoria, che non voleva dire solo la rotatoria della Ca’ diciamo, Via Monte Bianco, avete visto che lì ci sono due fermate degli autobus, pensate nel progetto per l’autobus scolastico. Chi ha fatto il progetto, noi abbiamo ereditato un po’ questa situazione, non voglio fare polemiche, insomma era così. Lì potevano fermare i pullman del trasporto scolastico e non i pullman, la D80 e la D83 lì non potevano fare la sosta; che voleva dire collegare la frazione della Ca’, cioè sfruttare le linee esistenti attraverso delle fermate intermedie, così come avviene alla Papina, alla Ca’ e poi affronterò, non voglio parlare d’altro, anche della questione del Bruno.

Lì si sono rese necessarie le modifiche, purtroppo un lavoro appena finito, bisognerà modificare il bacino di immissione dei pullman, perché hanno bisogno di un’area di sbarco di certe dimensioni.

Insomma, facciamola breve, all’8 di Aprile la Provincia, l’Agenzia, l’Ing. Andreoni per conto dell’Agenzia dà il parere favorevole a questa modifica di queste cose, per cui fatte queste modifiche… Io ho scritto al Direttore lavori, perché lì i lavori sono finiti, non c’è ancora il collaudo, in mancanza del collaudo il nostro funzionario, ve lo dico, non autorizza la chiusura dei lavori, se non su lavori stimati in 10/15.000 Euro, quindi poca roba, però con questi lavori qui poi si potrebbe già…

Era questa la richiesta del quartiere, degli abitanti della Ca’, istituire lì una fermata non obbligatoria, quella fermata facoltativa a richiesta, che però dà un servizio lì.

Per Cascina del Bruno, venendo alla risposta, l’idea era quella della Z208. Lì noi abbiamo ipotizzato con l’Ing. Andreoni una possibilità. Allora, mentre qui viene gratis perché il pullman passa già da lì, basta che ferma, non c’è un incremento. Il tema è questa riorganizzazione che l’Agenzia sta facendo, avete visto, avete letto, sostanzialmente aumenti di chilometraggio è praticamente impossibile averne. Noi abbiamo studiato un’ipotesi di percorso della 208, ve la faccio breve, con un allungamento e con una fermata su Via Belvedere, vicino all’incrocio di Via Forlanini, con un aumento di percorso già calcolato in 500 metri a corsa, poco, che sulle due corse vuol dire un km al giorno, per le 60 corse. La 208 fa 30 corse di andata e 30 di ritorno, non sono servizi… Per quello quando dicevo che tutti vogliono venire in macchina va bene, però il servizio è un servizio che va dalle sei alle ventidue, nelle fasce di morbida ha servizi di un quarto d’ora – venti minuti, di punta, mentre in morbida va alla mezzora. Comunque c’è un servizio, pochissimo utilizzato. Se vedete il 208 è pochissimo utilizzato.

Facendo quel giro lì si potrebbe fare, però se fate il conto, 1 km al giorno per 250 giorni, perché al Sabato e alla Domenica hanno un servizio ridotto, sono 8/9.000 km annui e non è poca roba.

Comunque la cosa si potrebbe fare.

Nell’ambito di questa riorganizzazione, oggi alle 12 e 38 ero arrivato, oggi sì, l’Agenzia… Ecco, questo è l’elenco delle mail che hanno mandato, tanto per dire la quantità di persone, che sono soggette, tanto per farla breve, una pagina di mail. Il 7 Maggio la riunione a Palazzo Reale, tra l’altro in un bel posto, in Piazza Duomo a Milano, c’è questa riunione, l’Agenzia fa questa prima riunione di questo bacinone grande, in cui sarà difficile… Anche con Andreoni abbiamo detto noi adesso tra l’altro scriveremo e formalizzeremo questa proposta, la porteremo anche lì. Questa comunque è una prima riunione a livello generale, poi Andreoni ha detto che verranno fatte delle riunioni di ambito probabilmente a livello provinciale, cioè per Monza e Brianza, o non so, magari visto che c’è… Lodi e Lecco no, con Milano diventa un po’ più difficile perché il Comune di Milano sono 100 e passa.

Comunque verranno fatti degli ambiti di discussione più limitati sui quali si potrà discutere di proposte e noi formalizzeremo, quello che voglio dire, questa proposta di sistemazione della 208.

Nel senso che dicevo, io farò due proposte, una anche con un percorso che entra nella Cascina del Bruno, ma quello vuol dire altri… Cioè, se da Forlanini si entra, non si gira a sinistra perché in fondo dove c’è il bar non si può girare a sinistra, … dal punto di vista delle conformazioni, poi quando vengono fatti… Anche per la Ca’ abbiamo dovuto fare la riunione con tutti questi delle Agenzie, sono venuti da Bergamo, Brescia, perché poi non è solo questa, perché poi lì c’era di mezzo Lecco e Como e Varese, perché il D80 viene da Casatenovo che è Lecco, che è un altro ambito rispetto a questo.

Va beh, escono con i pullman, escono con i pullman quelli lunghi, che devono…

L’unica possibilità è entrare in Cascina del Bruno, andare, tra l’altro lì passerebbe proprio in centro a Cascina del Bruno, su Via 24 Maggio, uscirebbe sulla provinciale e rientrerebbe su Via Belvedere. Quello è un km e mezzo o due, dal punto di vista… Già sarà difficile averlo per…

Noi comunque facciamo le due proposte. Nel senso, ipotesi A minimale, ipotesi B diciamo che entra…

Finisco, noi lo faremo anche con uno spirito di sperimentazione, perché vogliamo anche capire, penso anche loro, perché io magari mezzo km l’ipotesi può andare bene, però se poi non c’è utenza chiaramente poi diventa difficile anche sostenere i piccoli aumenti di chilometraggio, in una situazione dove sul trasporto pubblico km ce ne sono pochi.

In questo spirito qua penso che ormai, tanto per essere… Io sono sempre molto… Però cerco sempre di dire più cose possibili, anche magari in modo confuso, però siamo oramai un po’ al dunque. A Maggio siamo qui, facciamo queste riunioni, faremo queste proposte, speriamo di ottenere…

Magari sollecito ai vari ambiti, le varie forze politiche presenti in Consiglio Comunale, dai 5 Stelle anche a forze magari non chiaramente legate a partiti politici, però mi riferisco ad Immaginarcore, piuttosto che alla Lista Colombo. Laddove possibile, con i contatti che abbiamo, parlo di Forza Italia e del P.D. che sono due forze e potenze che hanno rappresentanza, anche i 5 Stelle, all’interno di queste istanze, se tutti assieme convergiamo su un obiettivo di questo tipo penso che una possibilità di soluzione la possiamo avere.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Assessore.

Consigliere Puglisi, vuole… Prego.

CONSIGLIERE PUGLISI CRISTIANO

Ringrazio l’Assessore Perego per la risposta. Certamente noi se potremo dare un supporto ben volentieri, anzi siamo aperti al confronto, chiaramente se si può portare a casa questo risultato ne saremo ben felici.

A questo punto ovviamente mi dichiaro soddisfatto della risposta, con però la premessa che continueremo a pungolare finché riusciamo in qualche modo a risolvere.

Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Puglisi.

Chiudo qua il Consiglio Comunale del 24 Aprile alle 22 e 26.

Buonanotte a tutti.

Vi aspetto domani in manifestazione per il 73° anniversario della Liberazione d’Italia.

Buonanotte a tutti.

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