Verbale Consiglio Comunale del 21.12.2017
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Verbale Consiglio Comunale del 21.12.2017

OGGETTO: Comunicazioni, ordini del giorno, mozioni

Presidente: Buona sera a tutti. Chiedo ai Consiglieri di prendere posto che iniziamo con l’appello.

Sono presenti i Consiglieri Bugatti Giovanni, Magni, Bar Ness Orna,  Etim Fidelis, Sullo Nicola, Ventola Barbara, Gaye Cheikh Tidiane, Ghezzi Lucilla, De Marco Camilla, Perego Enrico, Puglisi Cristiano, Bertani Claudio, Orrico Andrea. Sono presenti anche il Sindaco Rosalba Colombo e il Presidente del Consiglio. Sono assenti giustificati il Consigliere Attilio Cazzaniga e il Consigliere Carlo Zucchi. Totale Consiglieri 15 (quindici) presenti. Nomino subito due scrutatori della Maggioranza e uno dell’Opposizione…

Segretario Generale: Posso chiarire una questione?

Presidente: Lascio la parola al Segretario che vuole intervenire. Prego.

Segretario Generale: Volevo chiarire, togliamo ogni dubbio e in futuro ci si adegua alle cose dette. A mio modesto modo di vedere la nomina degli scrutatori nelle votazioni palesi non è assolutamente necessaria, proprio perché non c’è votazione, quindi è assolutamente inutile nominare gli scrutatori perché poi non serviranno, non saranno di utilità. Quindi se si sceglie la linea quando non ci sono votazioni segrete di nominarli credo che sia poco (…).

Presidente: In questo momento ormai li nominiamo. I Consiglieri di Maggioranza sono Etim Fidelis e Bugatti Giovanni. Per quanto riguarda l’Opposizione Puglisi Cristiano.

Passiamo al punto 1 che sono le comunicazioni. Abbiamo l’Assessore  Palma che vuole fare una comunicazione. Prego.

Assessore Palma: Buona sera a tutti. Volevo formalizzare l’avvenuta votazione di domenica della nuova Consulta multiculturale, che ha visto una buonissima affluenza, che ha visto una buona partecipazione. Per quanto riguarda la formalizzazione dei risultati di questa votazione, io intendo ringraziare anche tutti coloro che hanno partecipato, lascerei però la parola al Consigliere delegato Gaye Cheikh Tidiane proprio per formalizzare e dare i risultati della votazione di domenica. Grazie.

Presidente: La parola al Consigliere Tidiane. Prego.

Consigliere Gaye Cheikh Tidiane:

Grazie Presidente, grazie Assessori, Buona sera. La giornata del 17 abbiamo avuto modi di organizzare queste elezioni che aspettavamo naturalmente da un po’ di tempo, l’affluenza abbastanza elevata, importante, quindi erano tre candidati un Senegalese Bassirou Samb, Virlan Lenuta che viene dalla Romania e Sahli Slim che è un Tunisino, quindi abbiamo registrato un’affluenza importante la votazione è stata organizzata in modo molto regolare e alle ore 19,00 come da regolamento abbiamo chiuso il seggio e abbiamo provveduto allo spoglio, e Bassirou Samb ha avuto più preferenze 31, Slim Sahli 4 e Virlan Lenuta 22 e quindi io chiederei non sicuramente in questa seduta, ma nei prossimi giorni all’opposizione di scegliere il consigliere di minoranza che poi rappresenterà nella consulta multiculturale, ringrazio naturalmente tutti coloro che hanno partecipato alle votazioni, che hanno dato anche addito a questa Consulta, e poi nel 2018 si inizierà naturalmente.

Presidente: Grazie Consigliere per la comunicazione. Quindi l’invito è formale proprio da parte dell’Opposizione di comunicare all’ufficio il vostro rappresentante nella Consulta.

Passiamo alla mozione presentata dal Consigliere Puglisi Cristiano, prot. 29148 del 29.11.2017, con oggetto: “Organizzazione di incontri Neet work con il mondo dell’artigianato e dell’industria per giovani under 30 in cerca di occupazione”. Lascio la parola al Consigliere per illustrare la mozione. Prego.

Consigliere Puglisi: Grazie Presidente. Questa è una mozione che la netto di qualsiasi valutazione di carattere etico-morale prende le mosse da uno stato di fatto, da una situazione di fatto. La situazione di fatto è quella che riguarda i nostri giovani, oltre il 40% dei ragazzi italiani sono purtroppo in attesa di occupazione, tantissimi sono i cosiddetti Neet, cioè i giovani che né lavorano e né studiano. In Lombardia riguarda questa condizione poco meno di 240.000 ragazzi. Il tasso di occupazione degli under 30 nella Provincia di Monza e Brianza si attesta al 28,8%. Sono dati che ci fanno riflettere, e sono molto poco positivi. All’interno di questa situazione abbiamo alcuni dati da considerare, come la classifica del World Economic Forum che prendendo in considerazione 125 paesi e basandosi su una scala da 1 a 7, dove 1 è un sistema molto influenzato dalle raccomandazioni e 7 rimane un sistema in cui tale funzione non ha alcun ruolo, l’Italia ha uno score pari a 3,8 è quindi vicino alla prima fascia diciamo. Non è un dato positivo il considerare e doversi rendere conto del fatto che da noi le assunzioni e l’individuazione di un posto di lavoro passi per le conoscenze sociali. Ma la situazione è questa. Tanto è che secondo uno studio del 2012 della nostra Camera di Commercio, nostra ex perché ormai si è fusa con la Camera di Commercio di Milano, in Lombardia il 43,6% delle selezioni del personale avviene tramite conoscenza diretta. Il 12% attraverso segnalazioni di conoscenti, soprattutto nelle piccole-medie imprese e pochissime oltre i 50 dipendenti. Però è chiaro che essendo il nostro territorio, quello della Brianza, in particolare quello della Brianza orientale dove si trova proprio Arcore formato da un tessuto di piccole-medie imprese, questo è un dato con cui bisogna confrontarsi. Che cosa chiede questa mozione? Questa mozione chiede, è un testo già adottato da varie associazioni, all’Amministrazione comunale di organizzare, avviare un ciclo di incontri aperti di Net Working dedicati ai giovani under 30 presenti sul territorio di Arcore, da realizzare eventualmente in collaborazione con le associazioni di categoria dell’artigianato e industria (…) per fare sì che i giovani in cerca di occupazione possano prendere contatti direttamente con le aziende. Per esempio sul territorio arcorese o dei comuni limitrofi al fine di favorire contatti che possano consentire ai ragazzi di avere delle opportunità sul fronte professionale. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere per la presentazione. Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola l’Assessore Salvioni. Prego.

Assessore Salvioni: Grazie Presidente, buona sera a tutti. Portare il tema del lavoro è un tema che mi colpisce anche in prima persona, perché sicuramente ricado anche all’interno di quella che è la fascia statistica di questi studi, anche quella che è la mia esperienza diretta dal 2010 fino ad oggi all’interno del mondo del lavoro in parte attiene a quanto detto. Io non sono riuscito a risalire ai documenti elencati dal Consigliere Puglisi, ho cercato di fare comunque un’analisi basandomi su dei report uno fatto a livello europeo che parla di una fascia giovanile generalmente più istruita ma meno occupata rispetto alla generazione precedente, con uno stipendio medio rilevato dal Sole 24Ore che si aggira intorno ai 900.00 Euro. Tanto è vero che c’è anche qualcuno che parla di generazione perduta, ossia una serie di persone, di ragazzi che non riescono a inserirsi nel mondo del lavoro. Soprattutto in Italia è una erogazione continua di contratti temporanei, con condizioni lavorative precarie. Il fenomeno dei Neet, questo l’ho riopreso dal rapporto Bes che pubblica l’istat tutti gli anni , l’ultimo è del 15 dicembre 2017 la percentuale di Neet è del 24,3%. E’ in diminuzione nel senso che nel 2015 era del 25%, mentre la media europea è di circa il 15%. Quindi sicuramente sono dinamiche che non interessano solamente la Lombardia e il nostro territorio, ma accorerebbe fare una riflessione complessiva globale. In merito alla proposta del Consigliere io porto quello che stiamo facendo già da diversi anni con il Comune di Arcore sul territorio, in particolar modo attraverso lo Sportello Afol che è l’Agenzia che è l’Agenzia Formazione di Orientamento al lavoro di Monza e della Brianza. Quello che ho sottomano è del 2016, fa riferimento al periodo da gennaio a dicembre, e parla di un totale di circa 116 persone, di nuovi iscritti al servizio presi in carico, divisi indicativamente in 60% donne e 40% uomini. Il servizio è attivo due mattine alla settimana, e ha consentito durante il 2012 di dare lavoro a 64 persone, persone inserite in banca dati a partire dal 01.07.2015. Oltre a queste attività si occupa di mettere in contatto quella che è la domanda e l’offerta con le aziende, e anche negli ultimi mesi ci siamo occupati di utilizzare AFOL come momento di incontro che sono realtà anche internazionali che hanno deciso di investire nel territorio di Arcore. Oltre a questo sempre come Afol ci occupiamo o meglio abbiamo promosso un corso di babysitter, della durata di 100 ore. In generale queste sono le attività che noi come Comune ci occupiamo attivamente da anni, quella che è la proposta del Consigliere Puglisi francamente io non conosco l’argomento in maniera così specifica da seper indicare se alcune dinamiche in particolar modo quelle riferite alle conoscenze personale del mondo della piccola impresa siano o meno sufficienti per garantire un incontro ottimale tra domanda e offerta. Non so onestamente se è compito di una Amministrazione comunale promuovere questi incontri, in quanto si rischierebbe forse di far aumentare troppo la domanda e indirizzare in canali impropri e di fare un lavoro che probabilmente è svolto in maniera più performante dal soggetto, non mi riferisco a AFOL, mi riferisco anche a tutte le varie agenzie del lavoro.

Presidente: Grazie Assessore. Non vedo in questo momento altri interventi. Consigliere Magni, prego, ne ha facoltà.

Consigliere Magni: Buona sera a tutti. Brevemente vorrei partire dalla sua premessa…

Presidente: Vicino al microfono, per favore.

Consigliere Magni: (Intervento fuori microfono non udibile) …

Presidente: Mi scusi Consigliere, può avvicinarsi al microfono perché abbiamo qualche problema. Grazie.

Consigliere Magni: Allora, I dati regionali lombardi di disoccupazione giovanile lombardi si attestano intono al 7,4%. Sono tratti dall’ultimo bollettino dell’istat, in calo rispetto agli anni della crisi. La disoccupazione giovanile a livello nazionale è anche intorno a quel livello li.

Tornando però alla Lombardia ho letto da qualche parte che al Pirellone hanno festeggiato perché la nostra Regione si posiziona a un buon livello tra le Regioni che sono notoriamente considerate locomotive d’Europa.

Tra l’altro a proposito di iniziative regionali sul lavoro giovanile mi risulta che c’è un programma chiamato, ne parlavano anche stasera i telegiornali, per i giovani, che viene finanziato (…) e che riguarda i giovani tra i 15 e i 25 anni. Il progetto include formazione professionale di giovani in possesso dei requisiti richiesti, cioè età, titolo di studio, regolarità sul territorio, eccetera, eccetera, possono accedere, fino al 2018.

Per questa sarebbe anche una possibilità per informarsi (…..)

Presidente: Consigliere Magni la invito a concludere.

Consigliere Magni: Le lancio una sfida. Perché non porta avanti lei il progetto pilota su questo tema che lei ha proposto? E’ una buona idea, (…)

Presidente: Grazie Consigliere Magni. Ha chiesto la parola il Consigliere Enrico Perego. Prego, ne ha facoltà.

Consigliere Perego: Buona sera a tutti. Consigliere Magni, io l’ho ascoltata molto attentamente, ho cercato di entrare nel sito di Eurosat per verificare quello che lei ha detto, sono riuscito a recuperare un dato da Regione Lombardia dove in effetti conferma quello che lei stava dicendo per quanto riguarda la Lombardia, ma del resto lo sanno tutti, è un motore importante d’Europa, tanto è vero che le dirigenze lombarde cercano di avere contatti con dirigenze politiche di Catalonia (…..) proprio perché sono aree produttive d’Europa. Però fa riferimento questa nota che sto leggendo, la situazione fa riferimento al 2017, lei ha detto che il tasso di disoccupazione è del 7% in Lombardia, e qui dice che la Lombardia è al secondo posto per il minor tasso di disoccupazione di cittadini tra i 15 e i 64 anni. Quindi non giovanile. Lei ha detto giovanile, ma non è giovanile, è la disoccupazione generale e non giovanile che è pari al 7,4%. Mi sembrava strano perché la disoccupazione giovanile in Italia è al 40%, la Lombardia difficilmente potrebbe avere una disoccupazione così bassa. Infatti è molto più alta del 7,4% che è la media. Quindi non è proprio così come dice lei. Al sud ovviamente ancora peggio, pare che superi il 55%, ed è una tragedia ovviamente per quelle terre da sempre costrette a migrare. Io volevo inserirmi in questo discorso perché è vero che c’è un qualche segnale di timida ripresa, del resto in economica dopo le grosse crisi c’è sempre un periodo in cui l’economia proprio sale, è fisiologico.

Però la Lombardia se lei guarda gli esempi qui della Lombardia, che è la Regione più importante d’Italia (…) lei si accorgerà che guardano i dati EUROSTAR a cui lei faceva riferimento il PIL della Lombardia è aumentato del 5%. Quindi qualcosa è andato storto evidentemente. I dati a cui lei faceva riferimento sono dati che parlano di occupazione in generale, non fanno nessuna differenziazione tra quella che è l’occupazione reale, vera, a tempo indeterminato, da quello che è invece il precariato. Le statistiche anche quelle del precariato tendono, alzano la media, ma è una media di qualità che oggettivamente non è eccelsa.

Quindi, io credo che invece questa, per entrare nel succo della questione questa mozione sia una proposta valida direi da approvare perché la lombardia sia una regione all’avanguardia ci sono tanti anche giovani lombardi che migrano. Migrano perché magari non si accontentano degli stipendi da fame che gli vengono dati, o perché non hanno possibilità di lavoro. Noi dobbiamo fermare questi giovani che migrano, dobbiamo fare in modo di dare loro delle proposte, tali per cui loro possono accettare possono tornare indietro da noi. Quindi è molto importante perché i lombardi, specialmente i brianzoli, hanno una storia alle spalle che non è facile, specialmente le nostre terre hanno sempre accolto gente, tanta gente, molto di più di quella che poteva. Purtroppo la crisi economica ci ha portato un’inversione di tendenza, e ne stiamo pagando le conseguenze.

Se questa mozione verrà approvata potrà portare alla realizzazione di alcune cose dichiamo che hanno un costo supponiamo 100 euro ma se da queste cose che costano 100,00 Euro potremmo avere un ritorno di 101,00 Euro e anche una sola persona assunta, va bene. A noi non costa niente approvarla. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi per il suo primo intervento. Prego.

Consigliere Puglisi: Grazie Presidente. Ho ascoltato con interesse sia l’intervento dell’Assessore Salvioni, l’intervento dell’amico Perego, l’intervento del Consigliere Magni. Sì, riconosco anche io la validità dei progetti relativi allo Sportello Afol, ma come si diceva poc’anzi questa vuole essere una misura ulteriore, vuole essere una ulteriore goccia nel mare per cercare di favorire l’incontro con quella che è la domanda e quella che è l’offerta di lavoro. Consigliere Magni io le dico che accetto la sfida, la raccolgo molto volentieri chiederei però, anche perché ripeto ci sono già associazioni da quello che ho avuto modo di apprendere di categoria che fanno percorsi più o meno similari, che stanno avviando questo tipo di percorsi sulla base di esperienze oltre Oceano dove è già una realtà affermata. Si parte da un concetto, il concetto è che il lavoratore non è merce, non è una materia che si mette in vetrina e poi in maniera fredda si offre al mercato del lavoro, ma è anche una persona. Al di là poi di quelle che sono le valutazioni di merito sull’aspetto relazionale che non è sempre negativo, perché poi noi in Italia siamo un po’ abituati a vedere la segnalazione come un qualcosa di strettamente negativo. Non è così, se una persona è valida è giusto che sia segnalato. Poi certo ci sono anche gli estremi meno positivi che non vanno considerati. Poi sicuramente io credo, guardi mi è capitato di vedere tanti ragazzi della mia età e anche di età più giovane, come diceva giustamente l’Assessore Salvioni noi siamo forse in quella fascia d’età interessata da questo tipo di studi, che pensano che il posto di lavoro debba cadere non si sa come dall’alto. Mandano un curriculum via mail e poi qualcuno prima o poi si accorgerà di questa perla nel mare. Ma non è così, in realtà nel mondo del lavoro è fatto anche di relazioni di rapporti umani e questo è anche un modo secondo me per favorire la formazione anche caratteriale di questi giovani uomini, di queste giovani donne, che possa aiutarli anche da questo punto di vista. Per cui io vi chiederei davvero se questa mozione avesse voto favorevole io mi impegno sicuramente come persona, anche con l’aiuto dei Consiglieri, a cercare di progettare, costruire un progetto. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Puglisi. Non vedo altri interventi. No, il Consigliere Ghezzi ha chiesto la parola. Prego.

Consigliere Ghezzi: Buona sera a tutti. Consigliere Puglisi, secondo me dobbiamo fare una riflessione su questa mozione, è un conto l’intenzionalità e l’approfondimento della tematica a tutti interessante e un conto l’aspetto delle competenze dell’organizzazione, del finanziamento e della struttura che deve sostenere un progetto di questo tipo, un progetto che per ora è solo un’intenzione, noi abbiamo un’agenzia che si sta occupando di questi aspetti se lei vuole sospendere momentaneamente questa mozione, approfondire questo tema, e formulare insieme alla Maggioranza un progetto che stia in piedi, è un conto.

Ma prendere degli impegni su una intenzione, che poi alla luce dell’organizzazione che abbiamo, alla luce dei compiti di un’Amministrazione comunale difficilmente praticabile, guardi a me sembrerebbe veramente una presa in giro. Se vogliamo riflettere su questa intenzione e stabilire con quali modalità si possono favorire un’incontro anche attraverso l’Agenzia che abbiamo. Però queste cose vanno approfondite. Secondo me questa è una mozione animata da buone intenzioni, ma senza poi una possibilità reale di essere spesa in termini concreti. La nostra proposta è questa, noi siamo interessati all’argomento come tutti quelli che riguardano la popolazione giovanile con problemi così importanti come quello del lavoro, ma approvare una mozione di questo genere con quelle premesse, con un impegno così vago che non tenga conto delle nostre reali possibilità di impegno, di organizzazione, non parliamo di cose semplici. Sì, deve essere sostenuta, ma l’organizzazione di una cosa di questo genere deve essere verificata, verificata con gli uffici, con i finanziamenti, con le agenzie del territorio preposte a questo. Se vogliamo approfondire questo tema in maniera definitiva noi sappiamo che ci sono gli ambiti per poterlo fare, e per verificare quali sono le reali possibilità dell’Amministrazione comunale in questo ambito. In caso contrario così non ci porta da nessuna parte.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. Ha chiesto la parola il Consigliere Orrico. Prego.

Consigliere Orrico: Buona sera a tutti quanti. Il mio intervento primo è per il sostegno alla mozione. Noi del Movimento 5 Stelle su proposte dove ci si impegna per favorire ovviamente i giovani nel mondo del lavoro ci vede sempre in prima linea. L’intervento specifico si sposta su quello che ha appena detto il Consigliere Ghezzi, perché mi meraviglio, cioè da quello che ho sentito la Maggioranza boccerà questa mozione, affermando che la boccia perché ad oggi non c’è questa rete pronta, e no si sente quindi in grado di affrontare questo argomento. Evidenzia che Maggioranza e Giunta non si sentono in grado di affrontare questo tipo di percorso. La mozione è fatta perché impegna la Giunta a produrre questo tipo di lavoro. E’ inutile fare una mozione se l’ha Giunta ha sviluppato il lavoro. La mozione impegna la Giunta a sviluppare il programma. Questo fa una mozione. Se io la boccio dicendo no, prima sviluppiamola, la mozione a cosa serve? A niente. Allora stiamo a perdere tempo. Se io boccio con questa motivazione è perché non mi sento in grado di poter dare seguito alla mozione. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Orrico. Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi per il suo secondo e ultimo intervento. Prego.

Consigliere Puglisi: Ringrazio il Consigliere perché ha fatto una precisazione che direi forse non era neanche dovuta, nel senso che una mozione, le mozioni danno un indirizzo politico, un impegno politico. Non sono una delibera dove si va a deliberare un progetto già pronto. E’ chiaro che si impegna da un punto di vista politico l’Amministrazione comunale. Poi il sottoscritto non dispone di una delega assessorile per poter realizzare domani mattina questo progetto. E’ chiaro che ci si deve lavorare, si lavorerà per carità tutti insieme, però è una volontà politica. Non è che domani mattina votando questa mozione si debba avere già pronto un’organizzazione. Sono cose che si possono comunque tranquillamente organizzare, ve lo garantisco, con associazioni di categoria senza spendere chissà quali cifre, perché basta mettere a disposizione una sala, mettere a disposizione questa stessa sala eventualmente. Poi parliamo dei ragazzi del territorio arcorese, quindi non vengono fuori migliaia di persone a fare questo tipo di incontri. Si tratta di persone che andranno eventualmente selezionate, eventualmente vagliate. Sono cose che si costruiscono insieme nel tempo. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Puglisi. La parola al Consigliere Ghezzi per il suo secondo e ultimo intervento. Prego.

Consigliere Ghezzi: Ringrazio il Consigliere Orrico sempre così puntuale nel riprendere le mie informazioni e l’intenzionalità della Giunta e dell’Amministrazione che di fatto non corrispondono a quanto lei pensa. Ripeto, non è così semplice come ci viene detto, perché se vogliamo fare una cosa seria, una cosa seria richiede un’organizzazione, delle competenze. Non siamo abituati a prenderci degli impegni che non possono esserci. Ripeto, questo è un argomento che può essere di interesse a tutti. Se vogliamo riflettere su questo argomento con le Commissioni preposte e formulare un progetto, noi siamo disponibili a questo. Votare una mozione sulle intenzioni che non contengono un contenuto, un progetto, una similarità a cui fare riferimento, in questo momento non ci va di dare seguito. Dopodiché ognuno è padrone di pensarla come crede, abbiamo dato le nostre impressioni, pensiamo che sia giusto coinvolgere l’Agenzia che abbiamo perché ci venga data una opportunità un percorso. Dopo che avremo fatto un sondaggio di questo tipo, sapremo come ci dovremo muovere che figure potremmo reperire, sapremo quali strutture a associazioni possiamo appoggiarci, possiamo basarci su dei dati concreti, daremo corso anche a un approfondimento di questo tipo. In questo momento una intenzione non rientra negli impegni che la Maggioranza è abituata a prendersi con (…). Perciò questo è quando volevamo chiedere. Dopodiché se il Consigliere Puglisi ritiene opportuno iniziare un percorso di questo tipo la Maggioranza è disponibile, abbiamo le commissioni, abbiamo tutti gli ambiti per affrontare insieme questa tematica, portarla avanti avvalerci di altre esperienze.

In questo momento così questa mozione ci ha un po’… noi non siamo abituati a votare questa mozione.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. La parola al Consigliere Enrico Perego per il suo secondo e ultimo intervento, prego.

Consigliere Perego: Consigliere Ghezzi, io le farei una proposta, lei bocci questa sera la mozione, e poi si impegna a fare uno studio suo, si faccia aiutare, di fattibilità di questo progetto. Quindi le levo anche il fardello politico della questione. Lei vede se tecnicamente si può fare, se la cosa può andare, Diciamo che questa è un’idea. E’ chiaro che non sta al proponente organizzare il lavoro, lui lancia l’idea, noi che siamo all’Opposizione lanciamo le idee, siete voi che dovete poi sviluppare queste idee. Ma se la ritiene meritoria almeno a livello teorico sostanzialmente parlando potrebbe anche impegnarsi, a vedere se ci sono gli estremi a portare avanti questo tipo di discorso. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Non vedo latri interventi, quindi chiuso la discussione. Pongo in votazione questa mozione.

Voti favorevoli? 4 (quattro) voti favorevoli, il Consigliere Perego, Puglisi, Bertani, Orrico.

Voti contrari? 11 (undici) voti contrari, tutta la Maggioranza. La mozione è respinta.

Chiudiamo qui il punto 1 all’Ordine del Giorno.

OGGETTO: Approvazione verbale di seduta del 29 novembre 2017.

Presidente: Passiamo al punto 2 all’Ordine del Giorno: “Approvazione verbale di seduta del 29 novembre 2017”.

Voti favorevoli? 13 (tredici) voti favorevoli, che sono tutta la Maggioranza, più il Consigliere Bertani e il Consigliere Puglisi. Astenuti? 2 (due) voti astenuti, il Consigliere Perego e il Consigliere Orrico.

OGGETTO: Passiamo al punto 3 all’Ordine del Giorno: “Estinzione servitù di passo e modifica patti speciali del contratto relativo all’acquisto con permuta della nuova sede della Polizia Locale.

Presidente: Passiamo al punto 3 all’Ordine del Giorno: “Estinzione servitù di passo e modifica patti speciali del contratto relativo all’acquisto con permuta della nuova sede della Polizia Locale”. La parola all’Assessore Fausto Perego per la presentazione. Prego.

Assessore Perego: Grazie Presidente, buona sera a tutti. Qui dobbiamo sostanzialmente cambiare, togliere una servitù di passo. L’argomento è l’ex sede della Polizia locale di via Casati, è stata fatta una permuta con il proprietario della ex sede della Polizia locale cambiando le proprietà. Durante l’atto formale dal Notaio ci siamo accorti che su questa ex proprietà nostra adesso è stata ceduta alla Società Futura grava questo diritto di passo. Praticamente è un percorso per accedere ad un lotto dietro. Andando a vedere poi tutte le carte quel lotto è comunque servito da un’altra servitù di passo del condominio su via Manzoni, e quindi di fatto quella servitù lì non aveva più senso di esistere. Quindi con questo atto, riguarda una situazione patrimoniale e quindi dobbiamo portarlo in Consiglio Comunale, viene estinta questa servitù qua.

Presidente: Grazie Assessore. Apriamo la discussione. Non vedo nessun intervento, quindi chiudiamo la discussione. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? Tutti i Consiglieri Comunali favorevoli, quindi 15 (quindici) voti favorevoli.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Tutti i Consiglieri Comunali favorevoli, quindi 15 (quindici) voti favorevoli.

OGGETTO: Recesso dalla convenzione tra i Comuni di Arcore, Concorezzo, Villasanta e Vimercate per la gestione associata del parco locale di interesse sovracomunale denominato “Parco agricolo della Cavallera” e indirizzo per l’incremento della tutela e della valorizzazione delle aree ricomprese nel PLIS.

Presidente: Passiamo al punto 4 all’Ordine del Giorno: “Recesso dalla convenzione tra i Comuni di Arcore, Concorezzo, Villasanta e Vimercate per la gestione associata del parco locale di interesse sovracomunale denominato “Parco agricolo della Cavallera” e indirizzo per l’incremento della tutela e della valorizzazione delle aree ricomprese nel PLIS”.

Lascio la parola all’Assessore Mollica Bisci per la presentazione. Prego.

Assessore Mollica Bisci: Grazie Presidente, buona sera a tutti. Stasera parliamo di un Parco PLIS, Parco di interesse sovracomunale Cavallera, che purtroppo ha avuto una vita breve. La prima convenzione è del 2009, rinnovata nel 2014. Il Parco comprende quattro Comuni, Arcore, Concorezzo, Villasanta e Vimercate. Arcore gestisce circa il 4%. Stasera andiamo a proporre la dichiarazione di recesso alla convenzione in quanto l’Assemblea del Parco in data 8 novembre ha deciso per la chiusura del Parco, a seguito della Delibera di Giunta del Comune di Concorezzo che ha una grande fetta di territorio della Cavallera, ed era il primo Comune in termini territoriali, di ettari, come membro del Parco. Il Comune di Concorezzo ha deciso di uscire dal PLIS, ed entrare come Comune nel Parco regionale della Valle del Lambro. Concorezzo ha optato con una delibera di Consiglio Comunale, comunicandolo ovviamente ai componenti del Parco della Cavallera, è un’operazione lecita prevista dalla convenzione dove qualunque Comune può uscire dal PLIS senza alcun problema, naturalmente facendo gli atti conseguenti.

L’8 novembre i Sindaci dei quattro Comuni interessati hanno deciso di chiudere sostanzialmente questo Parco per due semplici motivi. Il primo è perché un Comune facente parte di quel territorio abbia deciso di uscire, e il Comune di Vimercate già in tempo non sospetti, ormai a qualche anno avesse deciso di annettere la parte del proprio territorio della Cavallera al Parco agricolo nord-est, P.A.N.E, è un Consorzio di due Parchi, il Parco del Rio Vallone e il Parco del Molgora. Sostanzialmente quindi nella Cavallera sarebbe rimasta a porzione di territorio di Villasanta e del Comune di Arcore. La ragione della sovracomunalità viene a mancare, sia da un punto di vista economico, ma più che altro da un punto di vista territoriale e pratico. La decisione è stata presa unanimemente dai Comuni di Vimercate, Villasanta e Arcore. Arcore procederà questa sera, tra l’altro c’è il Consiglio Comunale anche a Villasanta che portano la nostra stessa delibera nella stessa modalità, con la stessa dicitura, con lo stesso testo praticamente, dove si impegna appunto l’Amministrazione a procedere con tutti gli atti per la recessione della convenzione da parte nostra, e l’annessione delle aree vincolate del nostro territorio al Parco regionale Valle Lambro. Noi siamo già membri del Parco regionale con parecchie aree, abbiamo avuto anche dei contatti con il Presidente del Parco regionale Valle Lambro dottoressa Frigerio, che si è ritenuta d’accordo, favorevole all’annessione del nostro territorio al Parco regionale. La procedura per l’annessione al Parco regionale delle nuove aree del PLIS, o di eventuali altre aree, perché noi in delibera abbiamo anche un indirizzo politico sostanzialmente, dove rimarchiamo la volontà di questa Amministrazione di trovare delle nuove aree che sostanzialmente guardando anche la nostra mappa del PGT sono facilmente individuabili le poche aree che oggi  sono  rimaste ancora non vincolate, perché il Comune di Arcore nel suo territorio ha molte aree agricole già vincolate, come le aree del Parco della Cavallera, molte altre sono nel Parco regionale del Lambro, molte altre sono nel PLIS dei colli. La nostra intenzione è quella di approfittare della mossa di Concorezzo per sostanzialmente aggregarci al Parco regionale della Valle Lambro, individuare delle aree che sono facilmente dalla cartina che dicevo prima individuabili. Ci sono aree nella zona di Bernate, l’area a nord di Via Cattaneo, l’area a nord di via Tintoretto, San Giacomo a confine con via Varisco, che attualmente non sono vincolate. C’è un’altra area a confine con Velasca c’è un’altra area a sud di Arcore.

Quindi c’è una nostra volontà ad anche valutare la possibilità di annettere altre aree al Parco regionale Valle Lambro. La procedura sarà abbastanza lunga, con la deliberazione di oggi iniziamo semplicemente un primo capitolo, perché la procedura prevede la deliberazione del Parco regionale, la Deliberazione della Provincia, ci sarà una legge a Delibera di Giunta regionale, una legge regionale dove verranno modificati i confini del territorio del Parco. Procedura che già Concorezzo l’ha già avviata, e si è appena conclusa con quella del Comune di Albiate. Ci è sembrato quindi opportuno rimarcare il fatto di annettere ulteriori territori, anche se non sono molto grandi queste aree, e anche se sono previste delle opere strutturali importanti vicino o addirittura in queste aree vincolate.

Però nonostante questo consideriamo non sapendo ancora come andrà a finire la questione di Pedemontana, comunque vogliamo assolutamente rimarcare la volontà di cercare di vincolare il più possibile quei territori che sono attualmente in aree agricole strategiche.

Un ultima informazione, cosa succede nel frattempo tra la deliberazione di oggi e dopo la futura annessione di queste aree di almeno di 18 mesi al Parco regionale Valle del Lambro? Rimangono tutte vincolate, sono delle aree agricole, c’è solamente un’area a standard vicino al Cimitero che va fino al confine con Vimercate. Ci sono i vincoli della Provincia, con le indicazioni territoriali della Provincia che prevedono che queste sono aree agricole strategiche e reti verdi. E’ una forma di tutela molto importante che prevede la non costruzione di neanche un centimetro di cemento. Questo appunto a rimarcare di fatto che anche se oggi usciamo dal Parco della Cavallera non c’è nessun tipo di rischio per le nostre aree per eventuali edificazioni future. Grazie.

Presidente: Grazie Assessore Mollica Bisci. Apriamo la discussione. La parola al Consigliere Puglisi. Prego.

Consigliere Puglisi: Grazie Presidente. Io volevo fare un plauso al discorso dell’Assessore Mollica Bisci perché son contento del fatto che altre aree agricole saranno annesse al Parco regionale della Valle Lambro perché come giustamente illustrato in delibera ha un proprio piano territoriale di coordinamento. Voglio sperare, questo è anche il nostro auspicio che come Gruppo di Forza Italia, servirà a tutelare ancora maggiormente il nostro territorio. Un piccolo appunto però lo voglio fare. In questa delibera si parla di dare un indirizzo. Allora siccome prima si diceva che on si possono votare mozioni che non prevedano cose tecnicamente già stabilite, qua si parla di una delibera che secondo le teorie della Consigliera Ghezzi sarebbe invotabile dato che ci vogliono 18 mesi. Stiamo parlando di una cosa che sta ancora nello spazio. Comunque a parte tutto volevo dare un’anticipazione del voto favorevole a questa delibera. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Puglisi. Non vedo altri interventi. Chiudo la discussione e poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 15 (quindici) voti favorevoli, quindi tutto il Consiglio Comunale è a favore.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 15 (quindici) voti favorevoli. Tutto il Consiglio Comunale.

OGGETTO: Approvazione delle aliquote per l’Imposta municipale propria (IMU) – anno 2018.

Presidente: Passiamo al punto 5: “Approvazione delle aliquote per l’Imposta municipale propria (IMU) – anno 2018”. La parola all’Assessore Del Campo. Prego.

Assessore Del Campo: Buona sera a tutti. In questa delibera andiamo ad approvare le aliquote dell’IMU. Vengono riconfermate sostanzialmente le aliquote che erano già in vigore per l’anno 2017 e anche per il 2016. Per cui sull’abitazione principale soltanto le categorie A1-A8-A9 è 2,7 per 1000 per le abitazioni a canone concordato lo 0,76‰ che viene ridotto per via di un articolo di legge del 25% quindi arrivando al 5,6 per 1000. Dopodiché confermiamo il comodato, l’aliquota agevolata per il comodato di primo grado e anche le tariffe per il secondo grado al 4,6‰. Mentre per tutti gli altri immobili è il 9,7‰.

Presidente: Grazie Assessore per la presentazione. Apriamo la discussione. Non vedo nessun intervento. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

OGGETTO: Approvazione delle aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI) – anno 2018.

Presidente: Passiamo al punto 6: “Approvazione delle aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI) – anno 2018”. La parola all’Assessore Del Campo. Prego.

Assessore Del Campo: Anche per quanto riguarda le aliquote TASI confermiamo le aliquote in vigore 3,3 per 1000 con le detrazioni nel caso dell’abitazione principale, intendendo sempre come abitazione principale le categorie da A1 ad A8, dove sono previste delle detrazioni a secondo della rendita. Mentre per quanto riguarda gli altri immobili che pagano l’imu a 9,7 l’aliquota della TASI è lo 0,3‰.

Presidente: Grazie Assessore per la presentazione. Apriamo la discussione. Non vedo nessun intervento. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

OGGETTO: Approvazione piano finanziario e tariffa tassa rifiuti anno 2018.

Presidente: Passiamo al punto 7: “Approvazione piano finanziario e tariffa tassa rifiuti anno 2018”. La parola all’Assessore Del Campo. Prego.

Assessore Del Campo: Per quanto riguarda invece il piano finanziario e tassa rifiuti per il 2018, sulla base del nuovo piano finanziario che come agni anno come sapete viene rifatto in base al costo totale dell’Ente, e alle previsioni certe del costo e delle entrate previste appunto nel nostro bilancio di commissione, oltre alle superfici delle utenze domestiche e non domestiche. Per quanto riguarda le utenze domestiche c’è una riduzione rispetto all’ano 2018. Per quanto riguarda invece le non domestiche, come avevo già spiegato in sede di Commissione, in delibera ci sono inserite due tabelle. La prima, che è quella che noi proponiamo, poiché non è ancora stata approvata la legge di bilancio del Governo, se viene accolto l’emendamento proposto dall’ANCI, che in pratica ci consente di mantenere gli stessi criteri degli anni precedenti, anche le utenze non domestiche subiscono una lieve diminuzione rispetto a quella precedente. Se invece non dovesse passare questo emendamento per le utenze non domestiche ci sarà una parametrizzazione di tutte le aliquote per le varie tipologie, perché non sarebbe più consentito utilizzare un criterio omogeneo rispetto agli altri anni. Per cui c’è una ripartizione interna leggermente diversa da quella precedente.

Presidente: Grazie Assessore per la presentazione. Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola il Consigliere Perego. Prego.

Consigliere Perego: Io volevo sapere una cosa, ma se passa questo emendamento dell’ANCI, noi ci dobbiamo aspettare una riduzione della tariffa direttamente? Perché io ho letto, forse ho letto male, ma non ho intravisto questa possibilità. Ho letto però il piano finanziario dei servizi raccolta rifiuti urbani, a pagina 27, al paragrafo 7.3, parla di scostamento di costi dell’anno precedente.

In effetti dice delle belle cose, per cui uno le legge e dice magari questo anno abbassano la tariffa, fanno pagare di meno agli arcoresi. Invece non è così, a meno che non passi questo emendamento. Dico bene? Non è così? Io leggo quello che c’è scritto, dopo magari mi darà delle spiegazioni. Allora, le principali motivazioni che giustificano la diminuzione complessiva del costo del piano finanziario sono: l’aumento del contributo CONAI per la raccolta differenziata, sia qualitativa che quantitativa, la considerazione di voci in entrata non previste lo scorso anno, l’aumento della raccolta differenziata che comporta una riduzione dello smaltimento della frazione indifferenziata. Quindi io in base a queste premesse che sono positive mi aspettavo una riduzione della tariffa. Però non è così. Magari ho capito male io, gradirei delle delucidazioni da parte dell’Assessore. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Assessore Del Campo, prego.

Assessore Del Campo: Forse non sono stata chiara nella spiegazione. Per quanto riguarda le utenze domestiche c’è sicuramente una riduzione della tariffa rispetto alla tariffa applicata nel 2017. Sia che passi o non passi l’emendamento, perché questo conteggio non è toccato da questo emendamento. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, anche in questo caso c’è una riduzione della tariffa su tutte le tipologie se passa l’emendamento, perché sono stati adottati dei criteri negli anni precedenti, e con questo emendamento possiamo mantenere lo stesso criterio anche per il 2018. Mentre invece se non dovesse passare l’emendamento praticamente viene modificato il criterio per cui le Amministrazioni possono utilizzare un coefficiente di adeguamento, di correzione delle tariffe ministeriali sulla base appunto di questi coefficienti, che possono essere utilizzati fino al 50% in più o in meno. Questo è il criterio che noi abbiamo utilizzato gli altri anni per calcolare tutte le tariffe non domestiche relativamente alle varie tipologie. Se invece questo emendamento non dovesse passare, quindi non possiamo modificare oltre il 50%, allora vuol dire che su tutte le tipologie dobbiamo riparametrare le aliquote. Per cui il totale diminuisce, però all’interno delle categorie ci sarebbe uno scostamento rispetto agli anni precedenti. Il totale è più basso, il costo è più basso, il costo la netto delle entrate è più basso rispetto a quello dell’anno scorso. Per cui c’è sicuramente una diminuzione soprattutto sulle domestiche. Sulle non domestiche c’è questa incognita. Per cui in delibera sono state inserite le due tabelle. Per cui se lei guarda le utenze domestiche sia nel primo che nel secondo caso sono identiche, mentre invece le non domestiche si differenziano proprio per questo motivo.

Presidente: Grazie Assessore Del Campo. Ha chiesto la parola il Consigliere Perego per il suo secondo intervento. Prego.

Consigliere Perego: Grazie Assessore per la spiegazione. Quindi vuol dire che almeno per quanto riguarda le domestiche c’è una diminuzione della tariffa. Allora mi aspetto in bilancio che la quota di entrate derivante dai rifiuti diminuisca.

Assessore Del Campo: Sì.

Consigliere Perego: Potrebbe diminuire ancora di più nel caso venisse approvato l’emendamento. Però almeno solo per le domestiche dovrebbe diminuire. E’ così?

Assessore Del Campo: Sì.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Non vedo altri interventi, quindi chiudo la discussione. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 1 (uno) voto astenuto, il Consigliere Orrico. Contrari? 3 (tre), i Consiglieri Bertani, Puglisi e Perego.

OGGETTO: Approvazione “programma triennale” dei lavori pubblici per il triennio 2018-2020 ed “elenco dei lavori da realizzare nell’anno 2018”.

Presidente: Passiamo al punto 8: “Approvazione “Programma triennale” dei lavori pubblici per il triennio 2018-2020 ed “elenco dei lavori da realizzare nell’anno 2018”. Lascio la parola per la presentazione all’Assessore Fausto Perego. Prego.

Assessore Perego: Qui noi portiamo all’approvazione il Piano triennale dei lavori pubblici sopra ai 100.000,00 Euro. Il Piano è stato fatto dalla Giunta a metà ottobre, è stato reso pubblico, pubblicato, non sono arrivate osservazioni o istanze dai cittadini, dalle varie forze politiche del Consiglio Comunale, e poi si parla fuori da qui sui giornali, poi quando si tratta di arrivare a carta canta.

Quindi noi approviamo nella sua stesura originale proposta dalla Giunta il Piano delle opere pubbliche. Io poi ai Consiglieri ho dato anche per chiarezza di informazione una tabella riassuntiva di tutte le opere pubbliche di valore superiore ai 100.000,00 Euro, ma anche quelle sotto i 100.000,00 Euro sono elencate per avere il quadro complessivo degli investimenti sulle opere pubbliche nel triennio. Sostanzialmente per restare nell’Ordine del Giorno noi qui portiamo all’approvazione per quanto riguarda le opere che sono direttamente finanziate dal bilancio sostanzialmente, due filoni d’intervento sui quali stiamo intervenendo da un po’ di tempo, che sono sostanzialmente sempre per quanto riguarda la sicurezza, se ne è parlato tanto, abbiamo concentrato i grossi investimenti sulle scuole e sulle strade. Scuole vuol dire scuole più sicure per i nostri figli, abbiamo in 3 anni investito più di 600.000,00 Euro sulle scuole, anche grazie al fatto che queste voci di spesa sono uscite da patto di stabilità, cioè il Governo ci ha concesso non finanziamenti ma la possibilità di spendere i nostri soldi. Sulle scuole abbiamo investito 600.000,00 Euro a partire dalla palestre.

Quest’anno abbiamo messo in sicurezza la scuola Edison con l’impianto antincendio. Quindi sostanzialmente proseguiamo con le scuole, il secondo lotto della sostituzione dei serramenti a ghigliottina relativi alla scuola elementare Monginevro.

Poi verranno eseguiti dove possibile anche durante il periodo scolastico. Nel 2018 partiamo con il secondo intervento per la sostituzione dei serramenti. Poi sostanzialmente abbiamo tre voci relative a strade, la manutenzione delle strade ahimè in modo veramente difficile, anche con il tempo che ci sta assistendo adesso stiamo intervenendo sul quartiere dietro l’Esselunga, dietro via Carducci, Tolomeo, Copernico, Marconi, Fermi, dove c’è stato segnalato un marciapiede in una via, ma quel quartiere lì era certamente lasciato ad un degrado incredibile. Purtroppo la situazione strade è difficile, stiamo recuperando anche qui, mettiamo 200.000,00 Euro sulle nostre strade che non sto a elencare ma l’elenco è molto lungo, a secondo delle segnalazioni sulle strade che sono pervenute. Facciamo anche una riqualificazione da via Foppa andando in su verso la Farmacia, lì è un tratto già fatto però mancano le isole centrali salva pedoni, il rifacimento e messa in sicurezza dei marciapiedi anche lì perché sempre di sicurezza si tratta, in quanto ci sono stati anche eventi drammatici. Quindi mettiamo in sicurezza quel tratto. L’altro tratto è previsto l’inizio dall’8 gennaio, dobbiamo lasciar passare le feste, il tratto che da via Foppa viene all’incrocio della Chiesa, dietro la Chiesa, vengono anche lì fatte due isole salva pedoni centrali, il rifacimento dei marciapiedi con l’abbattimento delle barriere architettoniche, alcuni sono già stati fatti, altri li faremo all’8 di gennaio. Quindi anche quel tratto lì è messo in sicurezza. Oltre alla sicurezza noi in tutte le strade facciamo l’abbattimento delle barriere architettoniche, tutti gli accessi carrai sicuramente, ma anche pedonali alle abitazioni saranno senza barriere. Quindi in sostanza gli interventi sono questi. Vado veloce, 2019 sempre strade 250.000,00 Euro per la manutenzione. Il rifacimento di Monte Grappa e la via Umberto I sulla sinistra, ecco lì facciamo il rifacimento della strada. Nel 2018 non è qui a bilancio perché lo fa Brianza Acque, è previsto il rifacimento della fognatura, perché la fognatura di quella strada si pensava di fare una manutenzione straordinaria, cioè incapsulando la vecchia fognatura, e invece è necessario il rifacimento della fognatura e di tutti i sotto servizi. E’ chiaro che non facciamo il manto stradale, lì dovrà essere fatta una pavimentazione differente perché si tratta una pavimentazione speciale con porfido, i sotto servizi che sono vecchi come me, gas, luce, Telecom e quanto altro. Anche qui poi nel 2019 la pavimentazione via Benedetto Croce-via Monte Grappa 150.000,00 Euro, 200.000,00 Benedetto Croce. Anche qui per la sicurezza, distacchi di frammenti di calcestruzzo, ha più di 50 anni se non di più. Il cavalcavia, lo sappiamo tutti come è fatta Arcore, quello è l’unico passaggio non di passaggio a livello che collega l’est e l’ovest di Arcore. Il problema di quel cavalcavia significa la chiusura completa del nostro territorio con i due passaggi a livelli. Stasera si è bloccata l’altra linea, non sapendo chi chiamare hanno chiamato me, la linea Buttafava del trenino, perché c’era un amico di mia figlia che era da dure ore con il treno fermo a Monza che non venivano sui treni. Quindi l’ho detto perché la linea ferroviaria è di grande valore, però quando succede qualcosa sono problemi. Quindi noi siamo intervenuti prima che succedesse, il cavalcavia di Annone, il cavalcavia di sicilia. Sono state fatte anche le prove, sei camion da 40 tonnellate, cioè 240 tonnellate messe sul cavalcavia di notte perché non potevamo farlo di giorno, il cavalcavia sta su, dal punto di vista ingegneristico è una grande cosa. E’ brutto, fa schifo, dalla ringhiera si staccano alcuni pezzi, però la struttura è perfetta. Prima di vedere di rifare la ringhiera se crollava era inutile che rifacevamo la ringhiera. Quindi il cavalcavia è in piena efficienza dal punto di vista ingegneristico-strutturale, e questo ci dà conforto. Dobbiamo però intervenire, e lo facciamo nel 2019, con la manutenzione della ringhiera, dei cementi armati che si stanno un po’ sferrando, insomma una manutenzione da 200.000,00 Euro. Rimettiamo i 200.000,00 nel 2020 per manutenzioni di diciamo secondo ordine, visive, per renderlo finalmente un po’ più decente, ma che possono aspettare uno-due anni. Questo è in buona sostanza andiamo a sollecitare, a chiedere il voto del Consiglio Comunale.

Presidente: Grazie Assessore per la presentazione. Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi. Prego.

Consigliere Puglisi: Grazie Presidente. Io volevo un attimo cambiare argomento, nel senso che devo riportare una mancanza di informazione. Nel Consiglio Comunale del 12 ottobre 2017 votammo una mozione con un emendamento del Consigliere Ghezzi relativa a Cascina del Bruno, mi ricordo che l’Assessore Perego ci informò delle trattative che intercorrevano per l’inserimento eventuale di una fermata….

Presidente: Scusi, è inerente?

Consigliere Puglisi: Votammo una mozione che impegnava la Giunta a informate il Consiglio entro 2 mesi. Siamo al 21 dicembre, è una richiesta di informazioni che…

Presidente: E’ una richiesta che però in questo momento non mi sembra opportuna. Poteva fare una interrogazione o una interpellanza sicuramente.

Consigliere Puglisi: Chiedo che venga messo a verbale che in questi mesi non è stata data questa informazione. Grazie.

Presidente: Non vedo nessun altro intervento. Scusate, mi sono perso due interventi. Consigliere Bertani, prego.

Consigliere Bertani: Intervento rapido dichiarazione di voto. Quello che è certo che questo, come anche quello dell’anno scorso è un programma di manutenzione stradale. Come in altre cose non c’è una visione, un prospetto. E’ un programma di navigazione a vista. Ma io credo che manchi proprio (…).

Presidente: Grazie Consigliere Bertani. Ha chiesto a parola il Consigliere Ghezzi. Prego.

Consigliere Ghezzi: Rispondo in parte al Consigliere Bertani. Io non trovo che sia così come lei dice, nel senso che noi stiamo approvando un Piano delle opere pubbliche che prevede una serie di opere pubbliche che non sono manutenzione, sono messa in sicurezza di edifici pubblici. Per cui secondo me questa è una visione, è una visione per una scuola di qualità e sicura. Parliamo di manutenzione delle strade, e di interventi che da tempo richiedevano di essere ripristinati ed adeguati. Allora, i casi sono due, i cittadini si lamentano perché la manutenzione, la cura del territorio fruibile dai cittadini è quasi sempre trascurata. Si è voluto mettere mano a questo perché una volta per tutte le strade della città avessero quella manutenzione, quel decoro che i cittadini richiedono. Dopodiché l’altro aspetto che non si evidenzia qui, che fa parte comunque dell’intervento sul territorio, è 1.000.000,00 di euro che noi spendiamo anche con il contributo di Regione per la manutenzione per la vasca di laminazione. Se questa non è una prospettiva di manutenzione, di decoro, e di adeguamento per le strutture di fruizione della cittadinanza, e di salvaguardia del territorio, mi domando che cosa è. Oltretutto da parte dell’Opposizione, da parte dei vari Consiglieri, si continua a sottolineare il fatto che l’Amministrazione comunale evidenzia soltanto come aspetto importante quello della Villa Borromeo che è senz’altro un aspetto importante per questa Amministrazione, penso anche per tutti i cittadini oltre che il patrimonio culturale del nostro paese e della nostra Italia, ma io penso che questo Piano delle opere pubbliche dà disdetta di quelle affermazioni che dicono che l’Amministrazione si preoccupa soltanto della Villa Borromeo. Non è così, l’Amministrazione si occupa del territorio, si preoccupa delle sue strutture, ne ha parlato l’Assessore Perego, cerca di prevenire i rischi della non manutenzione e il pericolo dell’uso delle strutture. Io penso che questa sia comunque una visione di insieme. Dopodiché parliamo di grandi progettazioni, c’è un discorso di sostenibilità. Noi abbiamo già fatto dei passi importanti, e come tutte le regole che si dicono nelle famiglie, i passi si fanno secondo la gamba come dice il proverbio. Siamo al compimento di quasi due anni di mandato, ne abbiamo ancora altri, abbiate un attimo di pazienza. Cerchiamo di salvaguardare gli impegni presi, dopodiché ci lanceremo anche su altre progettazioni. Io comunque ritengo che questo sia un Piano di tutto rispetto, che tenga conto delle sollecitazioni dei cittadini, e soprattutto della sicurezza dei bambini. Noi in Italia siamo tutti pronti a lanciarci sui mea culpa degli altri o sulle osservazioni quando capita qualcosa. Quando invece ci si dedica alla cura delle strutture per prevenire guai non si ha una visione d’insieme. Io non la penso così.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. Ha chiesto la parola il Consigliere Perego.

Consigliere Perego: Scusi Consigliere Ghezzi, lei ha parlato di Piano delle opere pubbliche con riferimento a investimenti per 6.000.000,00 di Euro. Mi dice dove lo trova? Perché io non lo trovo. Forse sono io che leggo male ma non l’ho trovata.

Presidente: Scusate, non parlate fuori microfono.

Consigliere Perego: Ma il punto all’Ordine del Giorno è il Piamo delle opere pubbliche. Me lo spiega l’Assessore. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Prego Assessore Perego, a lei la parola.

Assessore Perego: Lei forse non legge le mail. Per scrupolo ho mandato a tutti voi, lei non è venuto in Commissione, le ho mandato dopo la documentazione. Non è venuto in Commissione o mi sbaglio? Quindi io a posteriori le ho mandato l’elenco del Piano delle opere pubbliche e anche del Piano degli investimenti completo di opere che non sono nel bilancio, specificando programma dei lavori extra bilancio, con la nota che diceva guardate io vi faccio anche l’elenco di tutte le opere pubbliche che non sono nel bilancio, ma nel bilancio ci sono quelle in discussione questa sera sopra i 100.000,00 Euro, nel bilancio ci sono anche sotto i 100.000,00 Euro, e vi ho dato il prospetto completo delle due cose, cercando di dire, di spiegare a tutti i Consiglieri e anche ai membri della Commissione che il programma delle opere pubbliche è sì quello che noi approviamo stasera con questo punto sopra i 100.000,00 Euro, ce ne è uno sotto, e ce ne sono altre per cui si arriva a 6.000.000,00 come diceva la Consigliera Ghezzi che non sono nel bilancio perché sono frutto di Piani attuativi urbanistici, son le opere del Piano Devero, le ho citate tutte, le urbanizzazioni, oltre all’edificio che sta sorgendo, là ci sono opere pubbliche che sono parcheggi, strade, fognature, piste ciclabili, che non si vedono adesso, ma saranno poi assoggettate al Comune. Lì il privato interviene con tutte le clausole che fa il pubblico, perché il privato fa la gara, e come sempre poi si interviene su di noi. Noi approviamo in Giunta i progetti, ed è per quello che sono di interesse pubblico. Poi quando hanno finito le opere vengono consegnate all’amministrazione. E non sono opere di poco conto, la vasca di laminazione per 1.425.000,00 Euro che dovrebbe, uso il condizionale anche perché è l’ultimo spazio entro cui noi possiamo fare un’opera di quel tipo, fare la regimazione delle acque meteoriche sulla Molgorana, che è quello che faremo, finanziato per 1.000.000,00 di Euro da Regione Lombardia, con contributo. Quindi noi su quell’opera lì che verrà fatta nel 2018 nell’elenco ho detto queste sono cose che vengono fatte nel 2018, le opere di urbanizzazione le stanno facendo, il sottopasso si è visto un’altra polemica perché si è chiuso il parcheggio, ma per fare il sottopasso una parte del parcheggio è stata chiusa. Quindi son lavori pubblici che sono in corso di esecuzione. L’8 di gennaio, l’ho detto prima, partiranno i lavori di riqualificazione su via Casati, le due isole pedonali salva pedoni, e su via Trento e Trieste. Poi Consigliere Bertani, noi non avremo la visione, lei ce l’avrà, ma voi ci avete consigliato delle scuole inagibili, una palestra inagibile. Ma io dico per le scuole senza impianti antincendio, lei che fa così lo spiritoso, noi abbiamo investito 600.000,00 Euro sulle scuole. Adesso vado a casa e le mando anche il conto dei 600.00,00 Euro, e dopo vediamo se io dico cose a vanvera. Io non parlo mai a vanvera. Sono 600.000,00 Euro su delle scuole che ci avete consegnato fatiscenti. Ci avete consegnato una palestra che ci pioveva dentro, in quella palestra si giocava con il catino. Questo ci avete consegnato. Noi interveniamo sulla sicurezza. Se lei ride sulla sicurezza dei nostri figli può ridere continuamente, se ride per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, queste sono le nostre priorità. Sabbiamo sempre detto questa roba qui, la scuola di via Edison non aveva l’impianto antincendio. Lei è stato Assessore cinque anni, perché non l’ha fatto lei l’impianto antincendio in quella scuola lì? E’ inutile che ride lei, quel sorriso se lo può mettere dove vuole lei. Mi arrabbio perché quello ride, questo qua dice le cavolate. Quindi mi accaloro perché quando mi sento dire che non si fanno delle cose importanti, continua a ridere. Voi che siete talmente bravi, lei che ride, dov’è un suo emendamento, lei che è così bravo a scrivere. Il Consigliere Puglisi che è così bravo a scrivere e a puntualizzare su tutto e su tutti. In questo Piano non c’è un emendamento, l’ho detto in premessa. Emendamento vuol dire che dovevano fare la fatica di scrivere su un pezzo di carta e di dire noi vogliamo fare uno, due tre, con questi soldi. Dove sono i vostri emendamenti? Lei che ride.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Perego. Prego.

Consigliere Perego: Visto che voi sempre ligi al rispetto degli Ordini del Giorno, questa sera noi approviamo il Programma triennale delle opere pubbliche sopra i 100.000,00 Euro, la documentazione che ho io non parla di 6.000.000,00 di Euro. Parla di 2.450.000,00 Euro. Noi questa sera approviamo questo, non approviamo i 6.000.000,00. Per cui il Consigliere Ghezzi le ha detto una inesattezza, visto che voi siete sempre così ligi a fare in modo che si rispettino le procedure degli Ordini del Giorno, fate il piacere di fare altrettanto. Perché se no è troppo facile fare eccetera, eccetera, eccetera, eccetera. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Ha chiesto la parola il Consigliere Puglisi. Prego.

Consigliere Puglisi: Innanzitutto credo che determinate parole non siano consone a una figura istituzionale. Però al di là di questa considerazione volevo tranquillizzare l’Assessore Perego che mi sono prima permesso solamente di ricordarle questo suo impegno chiedendo di inviare questa documentazione relativa a quel discorso di Cascina del Bruno.

Presidente: Vi chiedo per cortesia di no parlare fuori microfono. Quindi uno alla volta prendete la parola. Prego Consigliere.

Consigliere Puglisi: Non c’è nessun intento politico, era solo uno sfruttare la presenza in Consiglio Comunale dell’Assessore per ricordare questa cosa.  Tutto qui, fine.

Presidente: Grazie Consigliere Puglisi. Chiudiamo la discussione. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro), i Consiglieri Orrico, Bertani, Puglisi e Perego.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro), i Consiglieri Orrico, Bertani, Puglisi e Perego.

OGGETTO: Approvazione nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) 2019-2020.

Presidente: Passiamo al punto 9: “Approvazione nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) 2019-2020”. Lascio la parola per la presentazione all’Assessore Del Campo. Prego.

Assessore Del Campo: Con la Delibera 55 del 27.09.2017 abbiamo approvato il Documento unico di programmazione 2018-2020. Poiché questo documento era basato su dati antecedenti la predisposizione del bilancio di previsione, la normativa prevede che una volta definito il bilancio di previsione 2018-2020 venga aggiornato il DUP sulla base dei dati contenuti appunto nel bilancio di previsione. Quindi questo è semplicemente un adeguamento dei dati che erano contenuti nel Documento precedente.

Presidente: Grazie Assessore. Apriamo la discussione. Non ci sono interventi. Poniamo in votazione il punto.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 3 (tre) voti astenuti, i Consiglieri Orrico, Bertani e Puglisi. Contrari? 1 (uno), il Consigliere Perego.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza. Astenuti? 3 (tre) voti astenuti, i Consiglieri Orrico, Bertani e Puglisi. Contrari? 1 (uno), il Consigliere Perego.

OGGETTO: Approvazione bilancio di previsione finanziario 2018-2020.

 

Presidente: Passiamo al punto 10: “Approvazione bilancio di previsione finanziario 2018-2020”. Sono stati presentati due emendamenti. Un emendamento del Consigliere Ghezzi protocollo 30808 del 15.12.2017, che invito a leggere. Prego.

Consigliere Ghezzi: Questo è un emendamento tecnico che è dovuto allo stanziamento di fondi che provengono dalla Regione conseguentemente ad un Decreto Legislativo nazionale approvato dal Governo inerente a quella che si chiama “la buona scuola”. E’ uno stanziamento globale di 80.200,00 Euro che vengono ripartiti in maniere diverse, in parte sulle strutture di proprietà pubblica per 21.000,00 Euro, per 5.000,00 euro sulle scuole paritarie, 53.600,00 Euro sui nidi accreditati della nostra città. I criteri di assegnazione di questi fondi non sono ancora stati determinati perché non si riesce ancora a stabilire se saranno dati in base alla residenzialità, oppure alle istituzioni. Si attendono ancora disposizioni. Comunque l’Amministrazione comunale ha dovuto portare questa variazione perché questa elargizione di fondi è pervenuta a bilancio chiuso. Perciò questo è un intervento che va a sostegno delle scuole oltretutto sarà un intervento che ha carattere strutturale, e verrà confermato anche nel 2018, questo può essere che nel 2019 e questa può essere una buona notizia consentirà un sostegno alla scuola paritaria, ai nidi e alle scuole elementari.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. Apriamo la discussione sull’emendamento. Non c’è nessun intervento. Pongo in votazione l’emendamento.

Voti favorevoli? 14 (quattordici) voti favorevoli, tutta la Maggioranza più i Consiglieri Perego, Puglisi e Bertani. Astenuti? 1 (uno), il Consigliere Orrico. L’emendamento è approvato.

Passiamo al secondo emendamento presentato dal Consigliere Enrico Perego, protocollo 30939 del 16.12.2017. La invito a leggere l’emendamento. Prego.

Consigliere Perego: E’ un emendamento che ha comunque un valore simbolico. Poi se non ho letto male era stato poi in anticipo incrementato dall’Amministrazione. Io ho verificato con il funzionario, è stato incrementato da voi, e questo vi fa onore. Però io ho pensato…

(Seguno interventi fuori microfono)

Ma si rilassi un po’, poi non parli in dialetto, si parla italiano qua, detto da me è tutto dire, detto questo ho aumentato lo stanziamento che comunque era basso di una cifra che comunque è un valore poco più che simbolico, 5.000,00 Euro, e ho fatto incrementare l’importo relativo alla missione 12 del bilancio, che riguarda diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma 05 interventi per le famiglie. Ho fatto prelevare questi 5.000,00 Euro da un altro capitolo, la missione 08 assetto del territorio, programma 01 urbanistica, titolo 1 spese correnti che dovrebbero essere le consulenze e gli incarichi. La motivazione che mi ha spinto a fare questo emendamento è per cercare di dare all’Amministrazione comunale un’arma in più, delle risorse aggiuntive a quelle poche che ha per affrontare le situazioni di disagio che possono apparire sena nessuna previsione. Ci son persone che magari, come ho detto già altre volte, possono perdere il lavoro, perdere tante cose, perdere la casa, perdere soldi, insomma situazioni di grande disagio, e quindi questo stanziamento ulteriore oltre a quello precedente consente all’Amministrazione comunale di far fronte a queste casistiche. E’ successo, ovviamente come immagino sappiate, recentemente una persona in gravissime difficoltà, se invece che una persona sola ce ne fossero state due o tre ci sarebbero sicuramente state delle difficoltà da parte dell’Amministrazione comunale a far fronte ai bisogni di queste persone in difficoltà. Per cui questo mio ulteriore stanziamento va in questa direzione, in modo tale da far fronte a queste problematiche spesso non si possono prevedere, anche perché spesso riguardano persone che comunque non sono seguite per una serie di questioni procedurali. Per cui a maggior ragione vanno aiutate. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Apriamo la discussione.  Ha chiesto la parola l’Assessore Del Campo. Prego.

Assessore Del Campo: Solo per una precisazione tecnica. Il fatto che a bilancio ci siano 20.000,00 Euro invece che 15.000,00 Euro, è semplicemente perché c’è una voce in entrata e in uscita che riguarda il 5‰ che viene destinato dai contribuenti a favore dell’Amministrazione comunale. Per cui nel 2017 abbiamo incassato 15.000,00, la previsione che abbiamo fatto per il 2018 è di 20.000,00 Euro. Ma non sappiamo in realtà quanto riceveremo. Comunque la stessa cifra sia in entrata che in uscita.

Presidente: Grazie Assessore per questa precisazione. Ha chiesto la parola i Consigliere Ghezzi. Prego.

Consigliere Ghezzi: A differenza di quanto viene espresso dal Consigliere Perego sull’aspetto simbolico, io vorrei portare alcuni dati che non sono simbolici, sono dati reali relativamente alle situazioni di disagio e povertà, a quelle che ha richiamato il Consigliere Perego. Ci fa piacere comunque considerare questo tema, un tema che interessa tutti noi in questi anni così duri per molte persone. Però io desideravo ricordarle che questa Amministrazione a decorrere dal 2011, esattamente dal 23.12.2011, ha in collaborazione con altri Enti istituito il fondo solidale. Detto così ci dice lo scopo ma non ci porta esattamente i dati di questo fondo. Il fondo solidale ha avuto inizio con una somma di 20.000,00 Euro nel 2011. Questi 20.000,00 Euro sono stati praticamente sostenuti, 25.000,00 Euro, di cui 20.000,00 Euro praticamente messi a disposizione dell’Amministrazione comunale. Nel corso di questi anni ha goduto di un gettito di IRPEF del 5‰ di 56.631,00 Euro. La Giunta e l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione del fondo attraverso i propri gettoni di presenza e il proprio contributo personale fino a questo anno 38.880,00 Euro. Si prevedono nel corso della fine di questo anno altri 7.014,00 Euro, per un totale di 45.896,00 Euro. Questo perché spesso si parla del fatto che la politica assorba fondi, forse nella nostra città la politica riesce anche a mettere a disposizione dei fondi, non a chiacchiere, ma tangibilmente. Altri soggetti sono intervenuti per sostenere questo fondo, c’è una parte della Comunità Pastorale di 11.373,00 Euro, dalle associazioni locali per 29.663,00 Euro, le aziende 12.510,00 Euro, privati 7.765,00 Euro. Il fondo che è partito con 20.000,00 Euro è arrivato ad una consistenza di 209.401,00 Euro. Sono stati erogati 165.000,00 Euro, ne hanno beneficiato 226 persone, 121 italiani, 105 stranieri. Questo per dire che ci fa piacere che ci sia questa sensibilità da parte del Consigliere Perego per questi tema. l’Amministrazione però non è stata ad aspettare, si è mossa già, e mi pare con una consistente cifra abbastanza importante, che certamente per i bisogni della nostra città può essere una piccola parte, però è una dimostrazione tangibile che al di là delle affermazioni si cerca anche di intervenire in modo pratico.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. La parola al Consigliere Perego. Prego.

Consigliere Perego: Ma io non ho messo in discussione la volontà politica e operativa dell’Amministrazione di fare fronte a queste situazioni di disagio. Nel mio emendamento non si parla assolutamente di questo, e io non ho mai criticato l’Amministrazione per questa mancanza di lungimiranza nel far fronte a queste situazioni di estremo disagio. Io non ho mai pensato questo, non l’ho mai detto, e non riesco a capire perché lei ne parla come se io l’avessi attaccata su questa cosa. Io l’ho attaccata su altre cose, non su questa. Lei ha parlato di grandi cifre, di 226 persone, di un fondo di 20.209,00 Euro, però io le dico che sono stato coinvolto in una questione di cui si è parlato anche l’altra volta, sia i Sindaco che l’Assessore Del Campo ne sono a conoscenza, l’Amministrazione comunale è intervenuta, ma ha fatto fatica a dare pochi soldi. Ha fatto fatica, li ha dati ma ha fatto fatica. Questo lo possono confermare sia il Sindaco che l’Assessore. Quindi, è verso che son 226 persone sono state aiutate, questo può essere una cosa positiva però in queste settimane, in questi mesi, abbiamo avuto una emergenza di una persona, e l’Amministrazione ha fatto fatica, ha dato, perché ha dato, non sto negando questo, ma ha fatto fatica nonostante le cifre che dice lei, o quindi lei non si è informata bene presso gli amministratori o gli amministratori non gli hanno detto. Perché io non sto facendo nomi, non dico nulla, però questa cosa siccome era già stata discussa l’altra volta io queste cose le devo dire. Siete intervenuti, vi fa onore questa cosa, però la cifra era quella e non si poteva sforare da quella cifra. Allora se anziché una persona sola ci fossero state due o tre persone in quel momento in situazione di disagio, io non so se queste persone sarebbero state aiutate come è stata aiutata questa persona. Non lo so, perché la mia sensazione è che mancassero proprio le disponibilità economiche, o che magari ci fossero le disponibilità ma fossero state dirottate su altre priorità, su altre persone, su altre situazioni. Per carità io non sto dicendo che non avete stanziato soldi, sto solo dicendo che un’emergenza è stata affrontata, è stata risolta, però a fatica. Ecco perché io ho fatto questo emendamento. Poi mi sono accorto che c’erano altri soldi, l’ho apprezzato, ho scoperto adesso che deriva da un 5‰ sia in entrata che in uscita, ma va bene, comunque c’è in entrata e in uscita in questo capitolo. Il mio scopo era di aumentare questo fondo in modo tale che se dovesse per sfortuna succedere un’altra volta ci saranno delle disponibilità ulteriori. Non si parla di grosse cifre, perché non stiamo parlando di grossissime cifre, però ripeto in questo momento c’è stata difficoltà a reperire questa somma. Questo è quello che io posso dire tranquillamente perché ne ho parlato sia con il Sindaco che con l’Assessore.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Ha chiesto la parola il Sindaco. Prego.

Sindaco: Consigliere Perego, intanto lei discute il suo emendamento senza sapere che cosa facciamo noi. Dà per scontato, per cui il suo tono era… va beh, è preveggente anche lei. Questa era una battuta. Seriamente, chiariamo l’intervento che abbiamo fatto e chiariamo una volta per tutte, che sia chiaro ai Consiglieri che ovviamente non possono saperlo perché non è argomento mai di discussione, ma esiste, che cosa è il fondo Arcore solidale, e come viene usato il fondo Arcore solidale. Non è vero che c’è stata una difficoltà perché mancavano le risorse, il problema è che il fondo Arcore solidale è stato fatto e costruito volutamente in collaborazione con la Comunità Pastorale, con la Caritas, si è dotato di un regolamento indispensabile per farlo funzionare, e in modo tale che la funzionalità di questo fondo fosse la più equilibrata possibile per tutti i soggetti che si avvicinano e accedono al fondo. Questo regolamento prevede un massimo di 1.000,00 Euro, non di più. Per cui non c’era nessuna difficoltà economica, c’era il rispetto di un regolamento. In più il regolamento del fondo Arcore solidale prevede alcune caratteristiche per l’erogazione delle richieste dei fondi che ci richiedono. Le caratteristiche sono che noi non diamo soldi, è vietato, non è previsto, noi paghiamo le bollette, le assicurazioni, e quanto altro delle persone che devono dimostrare con documenti che siano effettivamente in difficoltà, per non più di due volte. Questo è evidente a tutti che serve visto che la platea dei richiedenti è talmente vasta serve semplicemente per rendere più funzionale ed equilibrato possibile la distribuzione delle risorse. In questo caso non c’era nessuna difficoltà economica. In più abbiamo derogato al regolamento in collaborazione, con il bene placido dei responsabili della Commissione, perché la situazione era particolare. Questo per chiarezza. Per cui il fondo Arcore solidale funziona molto bene, quelle cifre sono quelle date da loro ci dimostrano quanto questa Amministrazione aveva a cuore la situazione di sofferenza e fragilità di alcuni ambiti sociali, da gestire fuori e in aggiunta a tutta quella platea che gestisce normalmente i servizi sociali, perché erogano oltre al fondo Arcore solidale ci sono anche i servizi sociali, che hanno tutta una serie di strumenti per erogare fondi a chi è in difficoltà. Fondi per l’affitto, il contributo minimo vitale, per cui abbiamo un sacco di strumenti che stiamo utilizzando. Il risultato della ottimizzazione e della bontà di questi strumenti è che tutto sommato in Arcore grandi sofferenze abbandonate a loro stesse non ce ne sono. Io non entro nel merito della persona che abbiamo aiutato perché lei sa benissimo che non ha le caratteristiche per rientrare in questo ragionamento, non le ha. Detto ciò se è una persona che sta sul nostro territorio non l’abbiamo abbandonata. Ma non c’entra niente la mancanza di risorse perché c’erano, ma non potevano essere utilizzate nel rispetto dei regolamenti. Questo per puntualizzare. Dopodiché sulle emergenze non mi pare che questo paese viva delle emergenze particolari, perché ce ne sarà capitata una ogni due anni, due, e viva Dio spero che continui così, perché direi che tutto sommato il territorio non è così sofferente. Qualora ce ne fossero siamo attrezzati. La prego come Consigliere prenda un’ora del suo tempo, se può chiaramente, tutti lavorano, tutti lavoriamo, di andare all’ufficio servizi sociali e di farsi dare l’elenco e le tabelle degli interventi che i sevizi sociali fanno per aiutare chi è in sofferenza. Grazie.

Presidente: Grazie Sindaco. Ha chiesto la parola il Consigliere Perego. Prego.

Consigliere Perego: Signor Sindaco, la ringrazio per la sua spiegazione, però lei quando dice che questa persona non ha le caratteristiche capisce che è una cosa un po’… visto che è un’emergenza io credo che bisogna anche avere il coraggio di andare al di là di quelle che sono le caratteristiche. Le emergenze sono emergenze umanitarie, e andare al di là di quelle che sono le caratteristiche burocratiche della persona piuttosto che il rispetto di un regolamento. Cioè a questa persona che aveva bisogno di qualche centinaia di Euro per qualche settimana, on si può dire no, tu hai delle caratteristiche tali e non puoi essere aiutato, il regolamento non lo prevede. Io capisco tutto, so che ci sono delle regole, però di fronte a una emergenza umanitaria io mi aspetto che qualcuno faccia un passo in là, più avanti, come avete fatto in effetti. Però se anziché una persona ce ne fossero state due ci sarebbero stati dei problemi.

Sindaco: Non ci sarebbero stati dei problemi. Chi lo dice? Lei?

Consigliere Perego: No, l’avete detto voi. Ci sarebbero stati dei problemi. Ecco perché io ho fatto questo emendamento, per evitare problemi. Perché qui non stiamo parlando di opere pubbliche, stiamo parlando di persone, della vita delle persone. Cioè vita, morte. C’è una linea molto sottile. Allora io non mi sento di dire a queste persone no guarda il regolamento non lo prevede, non hai le caratteristiche. Che caratteristiche deve avere?

Presidente: Ha terminato Consigliere Perego? Prego Sindaco.

Sindaco: Ripeto, noi siamo intervenuti con una azione umanitaria. Il resto è pura enfasi politica. Non è solo questo il caso, basta parlare di questa persona. Lei non lo sa ma noi siamo intervenuti con un gesto umanitario anche in altre situazioni. Per cui basta. Lei sa perfettamente, lo sa perfettamente perché ha fatto il Sindaco, sa perfettamente che comunque è imprescindibile per ogni azione di una Amministrazione un regolamento che regoli l’azione stessa. Le fa l’emendamento, io l’emendamento lo approvo, faccio la mia dichiarazione di voto, io approvo il suo emendamento, però le sue parole sono state questo emendamento va proprio in questa direzione, per aiutare l’Amministrazione qualora ci fosse una platea più ampia ad aiutare di più. Guardi che non è così, perché quei 5.000,00 Euro entrano nella disponibilità del fondo Arcore solidale, e quel fondo li gestisce attraverso quel tipo di regolamentazione. Per cui chiariamo, noi le emergenze, e non è solo quella persona, basta parlare di quella persona perché è stucchevole, noi le emergenze le abbiamo sempre affrontate e risolte. Io qui mi è vietato, non è bello farlo, posso farle l’elenco, ma non posso. Però la prego di credere…

(Segue intervento furi microfono)

Il punto è proprio questo, perché le sue dichiarazioni vanno su questo punto. Per cui andiamo oltre. Io le ho spiegato cosa è il fondo solidale, le ho spiegato che ci sono delle procedure da seguire, le ho spiegato che questa Amministrazione malgrado le procedure è sempre intervenuta su tutte le emergenze, non una, tutte Questa a lei è cara perché l’ha portata lei, ma ce ne sono decine altre sulle quali siamo intervenuti, senza bisogno di portarle in Consiglio Comunale. Questo è il tema. per cui chiuso qui e andiamo avanti.

Presidente: Va bene, grazie Sindaco. Chiudiamo qui la discussione. Poniamo in votazione l’emendamento del Consigliere Perego. Voti favorevoli? Tutto il Consiglio Comunale all’unanimità. Quindi anche questo emendamento è stato approvato.

Possiamo passare ora all’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2018-2020 così emendato precedentemente. Voti favorevoli?

(Segue intervento fuori microfono)

Sindaco: Dichiarazioni di voto.

Presidente: Consigliere Perego, prego.

Consigliere Perego: Per quanto riguarda il bilancio io ho fatto un minimo di analisi, ho cercato di capire un attimino come stiamo andando con i numeri. Una cosa che mi è balzata all’occhio subito confrontando la parte di entrata/uscita dal 2017 al 2020 le entrate tributarie vedo che praticamente sono rimaste stabili 10.555.000,00 Euro nel 2017, 10.441.000,00 nel 2020. Quindi vuol dire che si chiedono comunque soldi ai cittadini, il livello delle tasse ovviamente non è diminuito è rimasto stabile è cresciuta l’incidenza percentuale sempre di queste entrate tributarie sul totale delle entrate dal 51% del 2017 al 60% del 2020, lo vedete nel prospetto che avete allegato al bilancio. Ho cercato poi di guardare anche nelle voci di questo bilancio ci sono come entrate extra tributarie sono aumentate in effetti, da 1.573 passano 1.672 poi arrivano a 1.826 negli ultimi 2 anni, nel 1.826 mi è stato detto ci sono i 150.000,00 di ipotesi di introiti derivanti dall’utilizzo della Villa Borromeo, sono ipotesi presunti perché credo non ci sia ancora nessuna certezza…

Sindaco: Si chiama bilancio di previsione.

Consigliere Perego: Ho capito però non riguarda il sotto scala, riguarda la Villa Borromeo. E’ passato qualche anno e non avete messo nessuna ipotesi di introiti nel 2018, li avete messi nel 2019 e avete fatto una previsione che ha una valenza solo statistica in base ai metri quadri calpestabili utilizzati da non so chi. Direi che 150.000,00 Euro sono un po’ pochini, non coprono assolutamente l’entità della spesa, e la parte di queste manutenzioni sono destinate a salire. Per cui non si sa. Li avete messi lì giustamente perché pensate di fare qualcosa, ma non si sa ancora che cosa volete fare. Poi ho visto anche sempre tra le entrate extra tributarie che avete aumentato anche per i cittadini il costo dei servizi a domanda individuale. Non è tanto, però sono 22.000,00 Euro che sono aumentati dal 2018 al 2017, portando la percentuale di copertura dal 32% al 34%. Ma non è tanto, però sono piccole cose che vanno in una certa direzione, e la direzione è quella di un maggior aggravio per i cittadini che pagano più tasse dirette, pagano di più i servizi che il Comune eroga loro. Il dettaglio poi se volete potete guardarlo. Ho cercato poi visto che in realtà nel 2017 sono stati ipotizzati un milione e passa come avanzo di amministrazione, utilizzato anche per sostenere delle spese sui 598.000,00 Euro di fondo vincolato alle spese, ho cercato di vedere l’entità delle spese correnti riclassificate, cioè tolte quelle spese che derivano dall’utilizzo del fondo, e le spese relative alle quote della Villa le spese così pulite, le spese correnti così decurtate da questi valori, che sono valori diciamo così una tantum, quindi eccezionali, perché non è che appunto come tali tutti gli anni si ripresentano, quindi cercando di avere un importo di spese correnti dal 2017 al 2020 che sia pulito da queste voci eccezionali, vediamo che le spese correnti diminuiscono dal 2017 al 2020, da 12.800.000,00 a 12.150.000,00 Euro, quindi praticamente in quattro anni sono 661.000,00 Euro di spese correnti in meno. Sono spese per i servizi che sono dati ai cittadini. Se poi andiamo a guardare la riduzione di spese correnti dal 2018 al 2020, si passa da 12.577.000,00 Euro a 12.150.000,00. Sono praticamente 427.000,00 Euro in tre anni in meno spese correnti. Io parto dal 2018-2020, non tengo conto del 2017 perché il 2017 è sporcato dal milione di avanzo di amministrazione fondo vincolato. Per cui abbiamo 427.000,00 Euro di di servizi in meno ai cittadini di spese inferiori per i servizi ai cittadini, e queste spese riguardano un po’ tanti capitoli che sono stati limati, che sono la Polizia locale 30.000,00 Euro in meno, servizio Istruzione 30.000,00 Euro in meno, 55.000,00 Euro di attività culturali in meno, 50.000,00 Euro di viabilità e infrastrutture statali in meno, 27.000,00 Euro per interventi per l’infanzia e minori in meno, 21.000,00 Euro di interventi per gli anziani in meno, 50.000,00 in meno all’ufficio tecnico, 54.000,00 in meno dell’anagrafica e stato civile, 50.000,00 statistica e sistemi informativi 15.000,00 Euro di interventi per la disabilità. Queste diminuzioni sono determinate da una diminuzione delle spese correnti di 382.000,00 Euro. Se poi andiamo a prendere il totale di queste spese depurtate da questo voci, e andiamo anche a togliere la parte “fissa”, quelle spese correnti che sono la quota di stipendi del personale, che mi pare dovrebbero essere intorno a circa 3.000.000,00 di Euro, rimane una quota parte di spese correnti al netto delle spese del personale pari a 8.631,00 Euro nel 2017, che vanno a finire nel 2020 a 7.950,00 Euro, cioè 700.000,00 Euro di spese correnti in meno. Quindi se noi volessimo dare un indice di 100 nel 2017 questa parte di spese correnti andrebbe a 92.000,00. Non è tantissimo, è comunque un 8% in meno di spese correnti nell’arco di quattro anni. Questo bilancio non è un bilancio devastato, Arcore ha sempre avuto dei buoni bilanci, e ha sempre accantonato degli avanzi importanti. Però la stagione delle vacche grasse è finita, ci sono delle spese importanti di parte corrente, gli avanzi li abbiamo ma sono vincolati, non abbiamo certezze credo su futuro, non sappiamo quanta parte di questi avanzi si potrà svincolare e utilizzare in futuro, però abbiamo delle spese che son fisse che son le spese delle rate del leasing della manutenzione. Finanziando queste spese si è dovuto quindi investire qua, ma si è dovuto ridurre delle spese correnti per la cittadinanza che sono quelle che ho indicato prima io. Quindi è stata una scelta politica, che è quella di sistemare la Villa, però già adesso andando a riclassificare i dati del bilancio si nota come c’è una riduzione dei servizi che l’Amministrazione comunale nell’arco di quattro anni dà ai cittadini arcoresi. Quindi la domanda che a me sorge spontanea siamo sicuri poi visto che le vacche grasse probabilmente non torneranno più, sarete in grado, saremo in grado di affrontare queste maggiori spese relative alla Villa? Sembrerebbe che ci possano essere delle difficoltà, se non altro perché avete stanziato 150.000,00 Euro che è poca roba in due anni, siamo sicuri poi che si riuscirà in qualche modo ad aumentare questa quota di introiti che si inizieranno a firmare dei contratti con degli Enti, delle associazioni che potrebbero venire in Villa, e in qualche modo consentire a noi di recuperare una parte di quota di leasing  intorno ai 600-700.000,00 Euro per la manutenzione che tutti gli anni per i prossimi 17 anni dovremo sostenere? Questa è la domanda che io mi sono fatto, a fronte della quale ci sono per ora delle risposte, o quanto meno fin’ora possa fare un po’ di strategia più in là nel tempo, più in là nel 2020. Per quanto riguarda il Piano degli investimenti triennale c’è una riduzione piuttosto netta rispetto agli anni precedenti. E’ anche vero poi che ci sono quei 6.000.000,00 di cui parlava prima l’Assessore, che però qui non sono a bilancio e non dovremmo neanche discuterne. Però io credo che comunque rispetto al precedente Piano delle opere pubbliche sopra i 100.000,00 Euro, che è stato approvato pochi mesi fa, c’è già una riduzione di 200.000,00 Euro rispetto alla stima precedente, e c’è un trend che va verso il basso. A fronte di questo importo di 2.400.000,00, che non è un grande importo come siamo abituati negli anni passati in tempi diversi, però gli oneri sono quelli che sono, sappiamo che c’è la crisi, per carità ci sta, nessuno critica questa cosa. Però ricordo anche che ci sono 660.000,00 Euro che l’Amministrazione ha accantonato in un fondo ad hoc per opere non effettuate. Quindi cerchiamo anche di essere efficienti, i pochi soldi che spendete negli investimenti cercate di spenderli fino alla fine. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Ha chiesto la parola il Sindaco. Prego.

Sindaco: Mi tocca di precisare, così ritengo, però le cose le abbiamo dette centoventi volte, un po’ di attenzione quando si parla. Le spese di manutenzione della Villa ordinarie e straordinarie per i 18 anni noi non pagheremo mai una lira, perché sono comprese nella rata del leasing. Togliamo questo argomento, per cui già ha detto una inesattezza. Parliamo sempre della Villa, capisco che vi rode però se no non sareste all’Opposizione, i due grandi argomenti di campagna elettorale qui c’è scritto che sono stati la Caserma e la Villa, e siete all’Opposizione per ben due volte. Vuol dire che un senso ce l’avrà, me lo faccia dire come battuta. Parto da lontano come data, ma parlo pochissimo, quando l’Amministrazione sempre di Sinistra acquistò il Parco e la Villa Borromeo gli argomenti dell’Opposizione furono gli stessi, me li ricordo. Farete fallire il bilancio comunale. Quando l’Amministrazione di Centrosinistra decise con un aiuto di un PLIS regionale di recuperare e restaurare le scuderie, io mi ricordo dei (…) fuori dell’Opposizione, con scritte a caratteri cubitali, “Arcoresi questa Amministrazione mette le mani nelle vostre tasche e fa fallire il bilancio”. Non è successo. Allora, questa è la visione, mi rivolgo anche al Consigliere Bertani, questa è la visione. La visione non implica di sapere ora che tutto sarà perfettamente come deve andare. Ci vuole coraggio quando si ha visione, e si è certi, e si è in mente chiaramente il progetto paese. Ci vuole coraggio.  Non ci vuole sconsideratezza ovviamente, ma ci vuole coraggio. Senza coraggio con la politica del piccolo cabotaggio il paese implode su sé stesso. Per cui la scelta della Villa Borromeo, fra l’altro all’interno della scelta di Villa Borromeo, ci sta un progetto, che adesso non è il caso ma era nelle mie intenzioni convocare una Commissione su questa cosa che si sta delineando un po’ adesso, ci sta la realizzazione di un progetto che l’Amministrazione precedente ha commissionato a una società che si chiama Villaggio Globale, spendendo ben 70.000,00 Euro. Noi per arrivare a inaugurare Villa Borromeo, metterci delle funzioni compatibili con essa, non abbiamo speso una lira. Questo è il tema. Non si può pensare, non abbiamo mai detto a nessuno che abbiamo fatto Villa Borromeo senza spendere una lira e senza problemi. E’ chiaro che un progetto così importante ci saranno anche dei momenti in cui si dovrà limare. Abbiamo sempre detto che non avremmo mai tolto il servizio, e questo è quanto. Non abbiam ancora tolto un servizio alla comunità, io la sfido e qui lo dico, a vedere nel 2019 e nel 2020 se verrà diminuito un servizio, o uno solo se verrà aumentato. Il tema è questo, non abbiamo aumentato niente e non aumenteremo niente. La visone di una Amministrazione è il quadro generale. Ovvio che lei è all’Opposizione, come io lo ero, e facevo lo stesso lavoro che faceva lei, disaggregavo il bilancio, prendevo cifra per cifra e viene più facile.

(Segue intervento fuori microfono)

Le sto rispondendo, lei ha detto che ha finito, e io…

Presidente: Per favore.

Sindaco: Che tema è scusi? Qui nessuno le ha mai impedito di farlo. Però rimango sul tema, questo è il tema vero, è facile dall’Opposizione cioè quale è l’argomento? L’argomento generale è talmente forte, il progetto è talmente limpido, è talmente delineato, non solo su Villa Borromeo, poi rispondo nell’attuazione delle linee programmatiche anche al Consigliere Bertani, quello che può fare è andare a disaggregare e vedere voce per voce. Ma la visione amministrativa che si sviluppa sui 5-10 anni è ben altra. Questo è il tema. Poi ovviamente se siamo in Maggioranza con l’Opposizione non c’è la stessa veduta. Questa è democrazia.

Presidente: Grazie Sindaco. Non vedo in questo momento altri interventi. Consigliere Perego, il suo secondo e ultimo intervento. Prego.

Consigliere Perego: Signor Sindaco, lei ha fatto sei tipologie di interventi.

Sindaco: Certo, sei in uno.

Consigliere Perego: Però la prima per ribadire una mia inesattezza che secondo me non lo era. Io ho parlato di rate leasing, spese di manutenzione è stato un lapsus, però è chiaro che all’interno della rata c’è la quota leasing in senso stretto e c’è la parte di manutenzione. Per cui lo chiami come vuole lei, ma non cambia la sostanza.

Sindaco: Lei ha detto un’altra cosa.

Consigliere Perego: Non cambia la sostanza, l’importo è consistente. La seconda tipologia del suo intervento era ho fatto una battuta, perché ha pensato che a noi dell’Opposizione rodesse il fatto che state portando avanti la Villa. Certo che dal punto di vista dell’Opposizione magari certo c’è, è normale e umano, però sono contento perché sono arcorese. C’è una sottile linea tra le due cose. Quindi non vedo niente di così straordinariamente negativo. Io non ho mai detto che facendo la Villa fallisce il Comune di Arcore…

Sindaco: Io non ho detto che l’ha detto lei.

Consigliere Perego: Io non l’ho mai detto. Il Comune di Arcore è un Comune relativamente ricco, che sta abbastanza bene, ricco nel senso che i cittadini arcoresi si fanno un mazzo per pagare le tasse del Comune di Arcore, perché il Comune di Arcore meriterebbe molto di più se ci fosse un federalismo un po’ normale a voglia come staremo molto meglio, ma molto meglio. Però accontentiamoci. Però comunque i soldi ci sono, accumulati negli anni passati sono lì che non si possono toccare in gran parte. Purtroppo di questo dobbiamo ringraziare lo Stato italiano. Quindi io non ho mai detto che Con la Villa in Comune fallisce. Ho solo detto semplicemente avete fatto i conti precisi? Perché lei dice che non saranno tolti i servizi, però io vedo che le cifre qua diminuiscono. Allora delle due è l’una. O farete dei grandi risparmi, o ridurrete i servizi. Pochi o tanti qualcosa dovrete ridurre per forza, questa è matematica. Oppure, ripeto, farete dei risparmi. Però i risparmi in questo momento che stiamo approvando questo bilancio non si possono vedere. Forse ce l’ha nella testa signor Sindaco, li avrà nella sua testa forse. E’ semplice, o fate i risparmi o riducete le spese, perché se no non ce la fate. Ma questo non vuol dire che fallisce il Comune, attenzione, magari è possibile che i trasferimenti aumentino, dallo Stato, dalla Regione, può anche essere questo. Ma non lo sappiamo, è una incognita, e quindi non si può dire con certezza. Ecco perché io non faccio affermazioni, faccio solo domande. Siete sicuri che non ci saranno problemi? Ma fare una domanda del genere non vuol dire auspicare che il Comune di Arcore fallisca, neanche pensarlo oltretutto, perché potrebbe sbloccarsi una situazione e lo Stato italiano visto che c’è una grande ripresa potrebbe dire okay, sapete quale è la novità? Dei 7.000.000,00 che abbiamo lì vincolati ne liberiamo 3.000.000,00, oppure magari un domani Maroni riesce ad avere una sorta di federalismo, una certa autonomia, e dei 54 miliardi che noi abbiamo come credito verso lo Stato ne liberano solo il 10%, 5 miliardi. Sapete cosa riusciremo a afre con 5 miliardi qui ad Arcore? Ma non 5 miliardi solo ad Arcore, perché il 10% di 54 miliardi sono 5 miliardi per tutta la Lombardia. Bisogna dividerli per la porzione di Arcore, e Arcore penso che ogni arcorese potrebbe avere 500,00 euro a testa. 500,00 Euro per 17.000 è un ben numero, sono 9.000.000,00 di Euro. Allora non saremmo più qua io e lei a litigare su queste cose qua, o meglio faremo finta di litigare. Però capisce che se noi avessimo questi 9.000.000,00 che sono il 10% del nostri credito verso lo Stato, ma sa quante cose potremmo fare con 9.000.000,00 di Euro? Ma lo sa quante cose?

Sindaco: Io lo so benissimo, amministro io.

Consigliere Perego: Noi dovremmo soltanto controllare che non faccia cose sbagliate. Ma sarebbe una cosa veramente fantastica. Poi per quanto riguarda quello che ha detto lei, che le opposizioni mettono le mani nelle tasche degli arcoresi…

Sindaco: Ma guardi lei ha una capacità…

Consigliere Perego: Sa quale è la prima Amministrazione che ha fatto il tetto delle scuderie qual’è? E’ l’Amministrazione di un certo Perego, vecchia di venti anni, che ha messo per la prima volta le mani sulle scuderie. La nostra Opposizione, e anche le altre, mai potrebbe dire una cosa del genere. Poi, coraggio, certo che bisogna avere coraggio, però bisogna essere anche responsabili e consapevoli, cioè bisogna capire se questa strada anche se non porterà al fallimento del Comune di Arcore, io non l’ho mai detto e non lo penso, però questa strada qua che avete scelto voi porterà a delle difficoltà. Dovete essere consapevoli di queste difficoltà, perché magari c’è gente che guarda i bilanci e cerca di capire quanto i cittadini arcoresi dovranno pagare per avere questo “sogno”, perché è tutto un costo. Allora dovete dirlo, perché non potete di no non c’è niente, non vi costa niente, perché non è vero.

Sindaco: Io non ho detto questo.

Presidente: Grazie Consigliere Perego. Se volete la discussione è aperta, se non vedo altri interventi io la chiudo. Consigliere Ghezzi, prego.

Consigliere Ghezzi: Brevemente, siamo atterrati dopo i sogni del Consigliere Perego, relativamente ai se, ai ma, probabilmente ci sveglieremo in quel giorno negli Emirati Arabi. Adesso siamo qui, siamo ad Arcore, e io sottolineo una cosa, siamo qui ad approvare un bilancio nei termini previsti, pochi Comuni approvano nei tempi previsti dell’anno solare. Noi lo facciamo, Arcore è un Comune virtuoso, i servizi vengono erogati alla cittadinanza e non c’è stato taglio di nessun servizio, non c’è la preoccupazione che delinea il Consigliere Perego. Probabilmente chi ha fatto delle scelte ha ponderato. La finanziaria che ha anticipato e sostiene il Piano finanziario ha voluto essere certa della solvibilità del Comune, e noi siamo certi che riusciremo ad onorare quell’impegno e tutti gli impegni che l’Amministrazione prende con i cittadini per l’erogazione dei servizi. Poi per quello che riguarda l’aspetto dei sogni del Consigliere Perego aspettiamo, vediamo se questa possibilità insperata di verificherà. Noi siamo certi i quello che andiamo a fare, diciamo ai cittadini arcoresi che fino adesso io bilancio è in sicurezza, gli impegni li onoreremo come li abbiamo onorati in passato. Approviamo il bilancio in maniera tale che la spesa possa essere sostenuta in maniera regolare dagli uffici tranquillamente, non come in certi Comuni che si approva un bilancio per poi frazionare la spesa disponibile in maniera scorretta o parziale perché il bilancio non è stato approvato. Noi non ci troviamo in questa condizione. Questi son fatti, perciò noi andiamo ad approvare questi fatti. Per il resto aspettiamo le buone notizie auspicate dal Consigliere Perego.

Presidente: Grazie Consigliere Ghezzi. Posso chiudere la discussione e porre in votazione il bilancio di previsione finanziario 2018-2020 così emendato precedentemente.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, la Maggioranza. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

OGGETTO: Programma degli incarichi – triennio 2018/2020.

Presidente: Passiamo al punto 11: “Programma degli incarichi – triennio 2018/2020”. Lascio la parola all’Assessore Del Campo per l’esposizione. Prego.

Assessore Del Campo: Il programma degli incarichi è una delibera che il Consiglio Comunale deve assumere ogni anno, per permettere poi in occasione della delibera di bilancio agli uffici che durante l’anno 2018 avessero necessità appunto di dare degli incarichi o delle consulenze per poter agire senza tornare ogni volta in Consiglio Comunale. C’è un elenco allegato che copre la maggior parte delle varie tipologie che potrebbero interessare le varie funzioni. Abitualmente viene inserito un valore di 300.000,00 Euro come importo stimato, sempre per eccesso. Perché infatti in Commissione mi era stato chiesto quanto era in effetti il consuntivo che noi spendevamo negli altri anni, e siamo sempre intorno ai 200-210.000,00 Euro. Per cui prudenzialmente viene inserita una cifra più alta in modo appunto da non dover ritornare in Consiglio durante l’anno. Vorrei chiarire anche un’altra cosa, qui è un importo di massima che non è recepito nel bilancio. Nel bilancio ci sono già le previsioni che le varie funzioni hanno ipotizzato di dover spendere durante l’anno. Questa delibera diciamo che abbia il valore in modo da poter sopperire ad eventuali necessità che si dovessero verificare durante l’anno. Fatto salvo che ovviamente se nella funzione specifica non c’è il valore per coprire questo incarico bisognerà fare una variazione di bilancio.

Presidente: Grazie Assessore. Apriamo la discussione. Non vedo nessun intervento. Chiudo la discussione e pongo in votazione il punto. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, la Maggioranza. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari, che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari, che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

OGGETTO: Verifica attuazione ed adeguamento linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato – art. 19, comma 4, Statuto comunale.

Presidente: Passiamo al punto 12: “Verifica attuazione ed adeguamento linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato – art. 19, comma 4, Statuto comunale”. La parola al Sindaco, prego.

Sindaco: Sarò breve, se riesco. Allora, visione, quando una parte politica si presenta alla propria città per essere votata il Sindaco porta con sé in dote la Bibbia della visione del progetto amministrativo che è appunto il programma amministrativo. Nel programma amministrativo c’è esattamente quello che poi si delinea come progetto paese e visione d’insieme. Per cui non si può non avere una visione, la visione è questa. Veniamo a noi. Noi abbiamo, e l’ho anche scritto, scelto di dare risposte concrete ai bisogni di questa città importanti, che la città aspetta da decenni. La visione comporta anche la capacità analitica quando ci si insedia e si conosce il proprio territorio di dare priorità ai progetti inseriti nel programma amministrativo rispetto alle emergenze, queste visioni. Noi abbiamo scelto di partire subito facendo una scelta ben precisa con la Val Fazzola quasi 700.000,00 Euro, che Arcore aspettava da 30 anni, e noi abbiamo scelto di puntare in quell’anno nella realizzazione della vasca volano, perché la priorità per noi era quella. Abbiamo scelto di puntare l’obiettivo come emergenza sull’intervento nei nostre plessi scolastici, abbiamo fatto interventi importanti. Questa è visione, è all’interno di una visione. Abbiamo scelto di untare anche molto, era nel mio programma amministrativo e ci tenevo molto, al progetto culturale, perché non c’è visione e non c’è progetto paese senza un progetto culturale. Perché il paese non si sviluppa e non vive solo con le strade e i marciapiedi. L’ho sempre detto in campagna elettorale, lo continuo a dire, le strade e i marciapiedi fanno parte di un sistema che dovrebbe essere automatico e consolidato di manutenzione e di investimenti. Ma un progetto paese è ben altra cosa. Nel primo mandato elettorale io dissi che volevo trasformare, avrei voluto trasformare Arcore nel secondo polo attrattore, ci stiamo riuscendo. Questa è visione, questo è progetto paese, e ci stiamo riuscendo. Tanto è vero che ci hanno premiato per la seconda volta, perché la città ha intuito quale è il progetto che abbiamo in testa. Entriamo un pochino più nei dettagli. Questo è il mio programma, così visto che dobbiamo fare la verifica. Spero di essere meno tecnica e più narrativa. Banalmente la sicurezza, quale io ho sempre tenuto molto, il programma progetto del controllo di vicinato l’abbiamo fatto, accordi sovracomunali e convenzioni le abbiamo fatte, implementazione delle videocamere è stato appena approvato ed è andato in gara un progetto per 70.000,00 Euro per il rifacimento e l’implementazione di tutte le telecamere che sarà effettuato a breve. Questa è stata l’Amministrazione che ha portato il nuovo regolamento di Polizia Municipale, all’interno del quale è stato messo uno strumento, e io ricordo di essere stata contestata anche all’interno della Maggioranza, di una parte della Maggioranza, uno strumento che consentisse alla nostra Polizia municipale di intervenire ad esempio sull’accattonaggio. Prima non c’era neanche questo regolamento. Poi torno sulla cultura. Abbiamo, non le elenco tutte ma le cose più importanti, efficientamento energetico, illuminazione pubblica. Siamo leggermente in ritardo, è stato presentato il progetto project financing dell’illuminazione del parcheggio, che in questi giorni l’ufficio sta prendendo in mano e sta attuando. Parcheggi stazione, Piano parcheggi, ce l’avete lì, l’abbiamo fatta la stazione, è una delle stazioni più belle di Regione Lombardia. Non è caduta dal cielo, scusate, perché ben tre Sindaci prima di me, e voi lo sapete benissimo, hanno tentato di parlare con RFI. Noi ci siamo riusciti, una faticaccia, ma come dice lei su questo ci troviamo, siamo amministratori di Arcore, ad Arcore io penso. Su questo siamo in linea perfetta, e non me ne importa niente. Quella stazione era una stazione veramente degna del Far West, io mi sono imposta anche piuttosto violentemente perché ho un carattere così, la stazione ce l’abbiamo. Vogliamo parlare dei parcheggi delle biciclette? Ci sono con quasi 150 stalli moderni per le biciclette, e siamo riusciti a strappare a RFI anche la piccola officina che ce la ridanno pronta per le biciclette e il parcheggio coperto. Vogliamo parlare del lavoro? Abbiamo fatto lo Sportello Afol che 110 persone sono riuscite a movimentare e a ricollocarle. Barriere architettoniche, siamo intervenuti nel 2016, pagato perché ho qua i dati, con più di 300.000,00 Euro sui lotto strade solo sul 2016. In ogni strada si è intervenuti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Cimitero, siamo intervenuti con 30.000,00 Euro per il rifacimento della scala e in una prima parte di colombari. Adesso è pronto lo strumento del Project, è stato appena portato e andrà in gara, adesso sta lavorando l’ufficio per come c’è scritto qui la realizzazione di circa 700 loculi previsti. Parco cintura verde, abbiamo deliberato, e non vado molto avanti perché potrei dirvi che abbiamo fatto l’80% del programma elettorale. Ci mancano solo tre anni e mezzo. Ma non sto inventando, è qua, basta che voi andiate a prendere il programma con la testa e con il cuore di Rosalba Colombo e tirate le righe su quello che non è stato fatto. Tutto si può fare di più, e tutto si può fare meglio. Ma io penso che a questo punto sono soddisfatta del lavoro fatto da questa Giunta, dalla Maggioranza che mi sostiene con un atteggiamento di grande collaborazione, nel rispetto delle differenze, perché le discussione ci sono. Il risultato però è trovare sintesi e andare avanti con questo passo, che è un passo responsabile ma veloce. Concludo che io ho sempre detto che questo paese, e parlo dell’Italia, muore per troppa mediazione. Quando si prende una decisione la si prende e si va avanti. Grazie.

Presidente: Grazie Sindaco. Apriamo la discussione. Consigliere Puglisi, prego.

Consigliere Puglisi: Sulle linee programmatiche per carità è stato fatto molto, ma ci son anche cose che non si sono fatte e anche cose che non si faranno mai.

Sindaco: Mancano tre anni e mezzo.

Consigliere Puglisi: La residenza per gli anziani come da patti questa non si è fatta.

Sindaco: Basta farla.

Presidente: Per favore, per favore. Scusi Consigliere Puglisi, per cortesia, ve l’ho già detto prima. Non voglio interventi fuori microfono. Sta parlando il Consigliere, facciamo finire di parlare il Consigliere Puglisi. Prego.

Consigliere Puglisi: Grazie Presidente. Siccome stasera abbiamo parlato spesso di Villa Borromeo adesso capisco perché i famosi stati generali che dovevano essere convocati entro il 15 luglio se non sbaglio del 2016, non siano stati convocati, perché non erano nelle linee programmatiche, quindi si poteva non fare. Quello che giustamente sottolineava poc’anzi il Consigliere Perego quando parlava di bilancio, è propri questo, la necessità di capire cosa si vuole fare dentro Villa Borromeo. Poi siccome questi annunciati stati generali non sono mai stati convocati, più che una Commissione sarebbe opportuno iniziare a pensare di dare un seguito a questo proposito che oramai un anno e mezzo. Grazie.

Presidente: Grazie Consigliere Puglisi. Non vedo altri interventi. Chiudiamo la discussione e poniamo in votazione la delibera.

Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli, la Maggioranza. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari, che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 (undici) voti favorevoli. Astenuti? Nessun astenuto. Contrari? 4 (quattro) voti contrari, che sono il Consigliere Orrico, Perego, Puglisi e Bertani.

Con questo chiudo il Consiglio Comunale alle ore 23.30 del 21.12.2017. vi auguro buon Natale, buone feste a tutti, e vi invito a un piccolo rinfresco per scambiarci gli auguri. Grazie e buona notte a tutti.

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